LEGGE DI STABILITÀ: LE NOVITÀ PER IL NON PROFIT

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La Legge n.190 del 23 dicembre 2014, (Legge di stabilità 2015), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2014, ha introdotto delle specifiche novità per il mondo del non profit: di seguito alcune fra le più importanti.

Fondazioni di origine bancaria

Il provvedimento prevede un aggravio fiscale a carico delle Fondazioni di origine bancaria, così come previsto all’art. 1, comma 655 e 656.
Infatti, a partire retroattivamente dal 1 gennaio 2014, è aumentata la tassabilità dei redditi da capitali per tutti gli enti non commerciali diminuendo la loro non imponibilità dal 95% al 22,26%.
Inoltre, per compensare la retroattività del provvedimento, a partire dalla dichiarazione relativa ai redditi del 2015 e per i successivi due anni, gli enti non commerciali potranno compensare eventuali debiti erariali con il credito d’imposta calcolato sulla maggiore imposta dovuta nel 2014.
Pertanto potrà essere utilizzato solo a partire dal 1 gennaio 2016 per un terzo del valore della maggiore imposta ed in egual misura dal 1 gennaio 2017 e 2018.

Donazioni: aumentata la detraibilità e la deducibilità

Per le donazioni in denaro effettuate a partire dal 2015 da persone fisiche e aziende, è stato innalzato il limite assoluto – rispettivamente – di detrazione e di deduzione, secondo quanto previsto dall’Art.1, Comma 137 e 138.
Le persone fisiche potranno donare fino a 30.000 euro e detrarre l’erogazione al 26% (un aumento considerevole, considerato che fino allo scorso anno il limite assoluto era fissato a soli 2.065 euro).
Le aziende potranno donare comunque fino a 30.000 euro e dedurre l’erogazione dal reddito d’impresa; in alternativa potranno donare fino al 2% del reddito d’impresa se questa percentuale risultasse maggiore a 30.000 euro.

5 per mille: arriva la stabilizzazione

Il fondo destinato al 5 per mille 2015 è stato innalzato dai 400 milioni degli ultimi anni a 500 milioni dal 2015 in poi. Anche la regolamentazione del 5 per mille (platea dei partecipanti, modalità di accesso) è stata stabilizzata, e pertanto nei prossimi anni non sarà necessario attendere la legge di stabilizzazione per vedere confermata l’agevolazione.
E’ stata prevista anche l’uniformità della rendicontazione per tutti i settori e l’obbligo per i ministeri coinvolti nell’erogazione delle somme di pubblicare le rendicontazioni degli enti non profit.

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