SOLIERA: POSATA LA PRIMA PIETRA DELLA CASA DELLA CULTURA E DELLE ASSOCIAZIONI

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Sabato 18 ottobre è stata posata la prima pietra della Casa della Cultura e delle Associazioni, destinata a diventare un vivace polo aggregativo e culturale del territorio solierese. L’edificio, circa 1.500 mq, sarà dotato di un ampio locale polifunzionale, di un’attrezzata sala per spettacoli e concerti, di stanze musicali, per prove e lezioni, di aule per corsi e laboratori, di uffici e di un bar.

L’edificio, caratterizzato da particolarità architettonica, razionalizzazione delle risorse ed elevata sostenibilità, si sviluppa su di un piano solo, intorno a una piazza centrale dalla quale si accede a tutti i locali che, indipendenti tra loro, gravitano sullo stesso spazio comune. Le diverse stanze hanno dimensioni e altezze proporzionate alle rispettive funzioni, oltre a garantire un elevato isolamento acustico, per il contemporaneo svolgimento delle attività.
La recinzione esterna forma un cerchio di 62 metri di diametro, è alta 6 metri e riprende la trama tipica della campagna emiliana usata nelle gelosie dei fienili.

La struttura rappresenta una risposta al bisogno dell’associazionismo solierese di spazi adeguati per le iniziative e, ospitandole in un unico luogo, potrà contribuire a favorire lo scambio di relazioni, oltre che il coordinamento delle attività e l’ottimizzazione delle risorse. Il progetto stesso è il frutto di un percorso condiviso con le tante realtà associative.

L’immobile è interamente finanziato dalla Fondazione CR Carpi (2.300.000 euro) attraverso l’impiego del proprio patrimonio. Prassi utilizzata anche negli interventi analoghi nei comuni di Carpi (Auditorium San Rocco e Casa del Volontariato) e di Novi di Modena (Centro Culturale Polivalente), a conferma dell’attenzione rivolta a tutti i territori della propria operatività.

L’operazione si è avvalsa della collaborazione dell’Amministrazione comunale di Soliera che ha ceduto il terreno sul quale si costruisce la Casa della Cultura, a fronte di un impegno della Fondazione a destinarla a uso pubblico.

La tecnica costruttiva utilizzata consentirà una rapida chiusura dei lavori. La consegna della struttura è prevista nella primavera 2015.