FAMIGLIE E POVERTÀ A MODENA – PERCORSI DI SOLIDARIETÀ

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“Le famiglie modenesi di fronte alla crisi: condividere la lettura dei processi per condividere gli strumenti d’intervento”. Questo il titolo della ricerca condotta dal centro di accoglienza Porta Aperta in collaborazione con l’agenzia di ricerca sociale Codici di Milano, presentata sabato 4 ottobre 2014 a Portobello a un folto pubblico di cittadini, addetti ai lavori e non.

Con questa ricerca, Porta Aperta intende lanciare alla città una proposta basata su due considerazioni:“la prima – spiega il direttore Giorgio Bonini – è che nel corso degli anni alla tradizionale utenza dei servizi di assistenza e aiuto dell’associazione (una popolazione mista di persone con alti profili di vulnerabilità, spesso legata al mondo della vita in strada o dell’immigrazione con percorsi critici) si è andata ad aggiungere una popolazione fatta di persone e nuclei familiari che fino a qualche anno fa non si sarebbe mai rivolta a servizi così chiaramente connotati.

Stiamo parlando, per esempio, di nuclei familiari monoreddito, di uomini separati, persone espulse dal mercato del lavoro. La seconda considerazione è che i cambiamenti della società, delle forme di welfare come dei profili delle persone che si rivolgono ai servizi, rende non più sufficiente l’approccio classico di molti servizi, legato all’idea di erogazione di beni, di informazioni o di relazioni”.

A muovere l’associazione è il desiderio di provare a ripensare le proprie tradizionali chiavi di lettura promuovendo un confronto con soggetti diversi che possano integrare lo sguardo dei volontari e che possano condividere la sperimentazione di nuove strategie di intervento.

“A Modena abbiamo famiglie in forte difficoltà che fanno riferimento ai servizi sociali o anche a contesti informali come le parrocchie – prosegue Bonini – Abbiamo famiglie a rischio povertà o comunque in condizione di vulnerabilità che si rivolgono all’emporio sociale Portobello e abbiamo famiglie sensibili e attente che fanno riferimento al mondo dell’associazionismo.

La sperimentazione potrebbe consistere nel fare incontrare queste realtà, in contesti territoriali definiti come un quartiere, una parrocchia, ed accompagnare la formazione del gruppo che si crea attraverso attività scelte dal gruppo stesso: gruppi di acquisto, di auto-mutuo aiuto nella quotidianità, avvio di micro-attività locali come una piccola sartoria, attività di recupero e riuso…”.

L’idea sarebbe di individuare alcune zone della città dove fare partire i gruppi, seguirle per un tempo definito e alla fine mettere a confronto punti di forza e debolezza, costi e benefici, delle buone prassi emerse, possibilmente da estendere in altre parti della città. La proposta progettuale parte dalla valorizzazione di alcuni aspetti di forza del sistema di welfare locale modenese; in particolare, assume l’ipotesi che il sistema di valori consenta di promuovere il protagonismo diretto dei beneficiari all’interno delle relazioni e delle reti che esistono sul territorio.

Il ruolo delle realtà di volontariato e di servizio coinvolte si sposta dall’erogazione di prestazioni, secondo lo schema tipico dell’assistenza, verso la facilitazione dei processi di individuazione dei bisogni e delle competenze e dei processi di costruzione dei percorsi di fronteggiamento dei primi e di valorizzazione delle seconde.

“L’affermazione di valore insita nel progetto – conclude Bonini – è che la fase di crisi, con il suo impatto sulle traiettorie delle famiglie particolarmente duro per quante vivono condizioni di vulnerabilità, può essere meglio affrontata in modo collettivo, socializzando bisogni e competenze. Alle organizzazioni e istituzioni che sosteranno il progetto è chiesto di svolgere una funzione di facilitazione del processo, accompagnandolo senza sostituirsi alle famiglie e rendendo marginali le funzioni di erogazione di prestazioni di carattere assistenziale”.

Per maggiori informazioni sul progetto si può scrivere a infoapa@porta-aperta.org

Clicca qui per scaricare i materiali presentati durante il workshop