A LEZIONE DI TERREMOTO CON LA PROTEZIONE CIVILE

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Ore 10.30, lezione di terremoto. E’ successo sabato 4 ottobre, alle scuole medie Lanfranco di Modena, 750 studenti e una cinquantina tra docenti e personale. Il suono della campanella, tre squilli prolungati, ha segnalato l’allarme: professori e ragazzi si sono subito organizzati per evacuare la scuola in seguito alle scosse sismiche seguendo tutte le procedure previste in questi casi, spiegate in apposite lezioni nelle scorse settimane e anche già sperimentate nelle esercitazioni programmate durante lo scorso anno scolastico.

Anche questa, ovviamente, è stata un’esercitazione. Ma per i ragazzi si è trattato di un’autentica sorpresa visto che non era stata annunciata: si sono prima riparati sotto i tavoli, come spiegato nei piani di emergenza, poi insieme agli insegnanti hanno raggiunto in modo ordinato le uscite di sicurezza.

All’esterno si sono raccolti tutti nel cortile, a pochi metri dal parco Amendola, e dopo pochi minuti le sirene dei Vigili del fuoco e delle ambulanze hanno segnalato l’arrivo dei primi soccorsi.

Nel frattempo sono arrivati anche i tecnici del Comune per controllare la situazione dell’edificio, mentre i volontari della Protezione civile, coordinati dai responsabili comunali, sono giunti sul posto dal centro logistico di via Morandi e hanno iniziato a installare le strutture per la prima assistenza agli sfollati. I mezzi sono giunti nell’area delle scuole Lanfranco scortati dai motociclisti della Polizia municipale.

Sul posto anche un autobus di Seta, messo a disposizione dall’azienda per il trasporto dei ragazzi nei punti di ritrovo. Sono, inoltre, intervenute le unità cinofile che hanno individuato un tecnico della scuola, ferito, rimasto bloccato all’interno dell’edificio, ovviamente parte dell’esercitazione.

L’uomo è stato quindi soccorso dai Vigili del fuoco e dai sanitari e trasportato fuori dalla struttura. Insomma, un vero e proprio dispiegamento di forze che ha permesso di simulare gli interventi di emergenza in modo realistico per valutare la validità delle procedure seguite.

L’esercitazione si è svolta in raccordo con la Prefettura. Nel corso dell’iniziativa, inoltre, sono state realizzate foto e riprese televisive che verranno utilizzate per l’attività di formazione dei volontari e dei tecnici di protezione civile.