PORTOBELLO: UN ANNO DA RICORDARE

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Una vera e propria festa, con tantissimi dei volontari impegnati nel progetto e tanti clienti del market venuti ancora una volta a rendere omaggio a quel posto ormai diventato a tanti così caro. E’ stato questo, domenica, il compleanno di Portobello, festeggiato nello spiazzo davanti all’Emporio Sociale in via Divisione Acqui.

di Chiara Tassi

Si è cominciato con i giochi per i bambini –dai truccabimbi ai rollerblade, passando per incontri di calcio balilla che hanno regalato molto più emozioni della nostra nazionale- per poi passare a raccontare ai presenti che cosa è stato questo anno di Portobello, con tanto di “slide umane” portate fisicamente in braccio da chi ogni giorno l’Emporio lo vive e fatte di numeri, per altro, di cui andare fieri: 450 famiglie inserite nel progetto per un totale di oltre 1800 persone (di cui il 45% italiani); 165 i volontari attivi, 80 dei quali clienti del supermercato.

Il compleanno di Portobello è stata anche l’occasione per la nuova presidente dell’ASVM –l’associazione che coordina il progetto dell’Emporio- per spendere qualche parola a favore del progetto: “Dal primo momento che sono entrata a Portobello – ha detto Emanuela Carta- mi ha subito colpito il clima di unità e di condivisione che si respirava nell’aria. Ho da subito avuto una bella sensazione, l’idea che lì si facesse qualcosa di buono”. Ed in effetti così è stato ed è tuttora, ma le sfide a cui guardare rimangono ancora tante. Ad elencarle Luigi Zironi, del progetto Portobello: “quello che vorremmo per i prossimi mesi è innanzi tutto incrementare il numero di volontari che donano tempo non solo all’interno del market ma anche nelle associazioni esterne, nelle associazioni del territorio, così come incrementare il numero di beneficiari dell’Emporio.
Vorremmo anche riuscire a rendere stabili e continuativi i rapporti con la maggior parte dei donatori – dice Zironi- Poi ci piacerebbe dare vita ad un gruppo di acquisto solidale e proseguire nel cammino che già abbiamo intrapreso di incentivare la lotta allo speco incrementando il numero di aziende che donano i fine serie o i prodotti in scadenza ed aumentando il numero di associazioni e parrocchie che possono beneficiare anche dei nostri prodotti invenduti”.

La serata si è conclusa poi con una bella –e buona, non c’è che dire!- cena preparata dalla Protezione Civile e dai volontari di Portobello che sono riusciti a mettere a tavola circa 300 persone. Dopo l’estrazione dei biglietti della lotteria (clicca qui per vedere i numeri vincenti), una bella torta su cui capeggiava l’ormai famoso pappagallino di Portobello ha ricordato a tutti che un anno dall’inizio di questa bella avventura è passato, ma saranno speriamo ancora tanti i compleanni da festeggiare insieme.

(la vendita dei biglietti della lotteria a favore di Portobello e la cena organizzata nel corso del compleanno hanno permesso di raccogliere 6750 euro che verranno interamente devoluti al progetto).