ERO STRANIERO: A CARPI UN PROGETTO MODELLO PER L’INTEGRAZIONE

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Quasi 500 ore di lezione, 182 iscritti di 23 nazionalità interessate e 42 volontari coinvolti tra docenti, babysitter e personale per il coordinamento: questi i numeri del progetto modello per il territorio modenese.
In vista della prossima edizione, che inizierà con il mese di settembre, sono già stati presi contatti con volontari interessati ad organizzare nel prossimo anno scolastico corsi di lingua e cultura italiana a Cortile e a Rovereto sulla Secchia, e con alcune scuole dell’Infanzia e Primarie per incentivare la fruizione dei corsi di lingua e cultura italiana da parte delle madri dei bambini che le frequentano.

 

Sono per la stragrande maggioranza donne – 87,4% a fronte del 12,6% di uomini – le partecipanti ai corsi di lingua e cultura italiana per immigrati adulti del progetto Ero Straniero per l’anno 2013-2014, giunto al suo quarto anno consecutivo di attività e sempre in crescita, sia per quanto riguarda il numero delle persone coinvolte che quello delle iniziative messe in campo.
Crescita che si deve, da un lato, alla passione degli organizzatori – Cooperativa Sociale Il MantelloUDI (Unione Donne in Italia), MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) e AC (Azione Cattolica) – e, dall’altro, al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi Fondazione Casa del Volontariato, oltre che alla disponibilità del Comune di Carpi che ha sempre patrocinato il progetto. Per quel che riguarda i numeri dell’anno appena conclusosi, sono stati 182 gli iscritti, dei quali 143 i frequentanti, per 487 ore di lezione complessive. Sono stati otto i corsi, che hanno impegnato ben 25 docenti, buona parte di quei 42 volontari che, con altre 11 persone impegnate in attività di coordinamento e segreteria e 6 in babisitteraggio, costituiscono la vera forza propulsiva del progetto. Tra le 23 nazionalità coinvolte, il più alto numero di partecipanti è stato quello formato dai cittadini pakistani (31,5%), seguiti dai marocchini (17,55). Più inferiori i corsisti ucraini (7,7%) e indiani (7%). Tra gli altri Paesi rappresentati anche Cina, Bulgaria, Brasile, Germania, Nigeria, Olanda, Polonia, Senegal, Spagna e Vietnam.

Se la maggioranza dei corsi si è svolta presso la Casa del Volontariato di Carpi, uno di essi è stato organizzato in collaborazione con alcune delle scuole d’infanzia della città, ed è stato aperto alle madri degli alunni di queste ultime. Altra novità, un corso si è svolto presso il Circolo La Fontana di Fossoli, ed è stato affiancato ad un servizio di baby sitting gratuito per i figli delle studentesse.

Ma Ero Straniero non è costituito soltanto dai corsi di lingua e cultura italiana tenutisi dall’ottobre 2013 al giugno 2014, ma da tante altre iniziative. Molte, a questo proposito, le nuove proposte: due laboratori di rinforzo linguistico (da novembre 2013 a giugno 2014) per gli studenti presso gli Istituti superiori Vallauri e Meucci di Carpi; un corso base di informatica – al quale, nel maggio 2014, hanno partecipato sette donne – in collaborazione con l’Università Libera Età Natalia Ginzburg e svoltosi presso il Circolo Gorizia; un laboratorio di autonarrazione (da marzo a maggio dell’anno in corso) fruito da cinque donne; l’argomento culturale legato al territorio affrontato quest’anno è stata la storia della vita di Mamma Nina. A questo proposito, la Festa di fine anno è stata organizzata proprio nella Casa della Divina Provvidenza; sono state organizzate uscite presso il Museo Civico cittadino e la sede del Consiglio Comunale; quest’anno Ero Straniero ha partecipato anche alle Officine della Solidarietà, per farsi conoscere dagli studenti delle scuole secondarie di primo grado, e al Progetto Volo, legato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, e da questa esperienza è stata accolta una studentessa di un istituto superiore per 20 ore di tirocinio; altra importante innovazione, una studentessa universitaria ha svolto, grazie ad una Convenzione con l’Università di Modena e Reggio Emilia, 75 ore di stage all’interno del progetto, che è anche stato oggetto di studio per una parte della sua tesi di laurea specialistica; Ero Straniero ha collaborato anche con l’Unione Terre d’Argine nel Progetto Vulnerabilità, che prevedeva la compilazione di questionari informativi da parte degli studenti e dei docenti coinvolti; partecipazione alla Primavera del Volontariato, attraverso il coinvolgimento diretto di una decina di donne straniere nell’organizzazione, in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato di Carpi e la Biblioteca Falco Magico, di un pomeriggio di letture in lingua per bambini italiani e stranieri; è nata anche la testata giornalistica online Ero Straniero Il Giornale, della quale sono usciti i primi due numeri. In tal modo Ero Straniero è entrato a far parte della Rete dei Media Interculturali dell’Emilia Romagna.

In vista della prossima edizione, che inizierà con il mese di settembre, sono già stati presi contatti con volontari interessati ad organizzare nel prossimo anno scolastico corsi di lingua e cultura italiana a Cortile e a Rovereto sulla Secchia, e con alcune scuole dell’Infanzia e Primarie per incentivare la fruizione dei corsi di lingua e cultura italiana da parte delle madri dei bambini che le frequentano.

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet all’indirizzo www.erostraniero.it