IMMIGRATI, VIA LIBERA DEL PROGRAMMA TRIENNALE 2014-2016

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Uno strumento trasversale, che pone al centro delle programmazioni di settore il tema di una società – quella dell’Emilia-Romagna – già interculturale a tutti gli effetti, con un fenomeno migratorio stabilizzato, che vede al suo interno persone originarie di oltre 170 Paesi differenti”

Ha espresso soddisfazione l’assessore alle Politiche sociali Teresa Marzocchi all’approvazione, in Assemblea legislativa, del Programma triennale 2014-2016 per l’integrazione sociale dei cittadini stranieri. Le fasi di discussione e votazione sono state seguite in aula da rappresentanti degli enti e delle associazioni regionali che a vario titolo si occupano dell’inclusione degli immigrati.

Previsto dalla legge regionale 5 del 2004 sull’immigrazione, il Programma individua quattro obiettivi strategici, e precisamente inclusione, equità e diritti, cittadinanza, antidiscriminazione.

Tre le azioni prioritarie che possono contribuire, in una logica intersettoriale, al raggiungimento degli obiettivi strategici: la promozione e il coordinamento in ambito locale delle iniziative per l’apprendimento e l’alfabetizzazione alla lingua italiana; la mediazione e la formazione culturale; l’informazione e la conoscenza diffusa dei diritti e dei doveri connessi alla condizione di cittadino straniero.

“Dal punto di vista dell’attuazione – ha sottolineato l’assessore – occorre ribadire e rafforzare un autentico approccio ‘dal basso’, in cui gli enti locali esercitino funzioni di governo per la programmazione e la realizzazione degli interventi, con il coinvolgimento di una vasta gamma di attori, istituzionali e non (enti periferici dello Stato, terzo settore, scuole, imprese), puntando comunque sempre sul protagonismo attivo degli stessi migranti. In particolare, due sono le sfide principali: le donne e i giovani di origine straniera”.

Presentazione del nuovo triennale a Bologna l’8 aprile