PRESENTATI A ROMA I CANTIERI DEL BENE COMUNE

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Presentato a Roma il network di eventi del Terzo Settore che ha la Fondazione Casa del Volontariato tra i promotori.
Sei soggetti coinvolti, sette grandi eventi che, per tutto il 2014, animeranno l’Italia da nord a sud. Tema comune, quello del Lavoro.

Genova, Lucca, Napoli, Agrigento, Arezzo, Carpi: ora l’Italia della solidarietà è più unita.

 

Sono infatti nati ufficialmente ieri a Roma, nel corso di una conferenza stampa di presentazione presso la Camera dei Deputatii Cantieri del Bene Comune, il network nazionale di eventi del Terzo Settore.

I “Cantieri” vedono tra i promotori anche Carpigrazie alla Fondazione Casa del Volontariatoente strumentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. Oltre alla FCV, gli altri cinque enti fondatori sono il Centro Nazionale per il Volontariato, il Centro Servizi al Volontariato di Napoli, la Rete Nazionale per la Prossimità, l’Anci Toscana e l’Istituto Italiano della Donazione.

Queste realtà sono le protagoniste del primo network di eventi del terzo settore nato in Italiasette appuntamenti di richiamo nazionale cha animeranno lo Stivale da nord a sud, coinvolgendo centinaia di migliaia di persone, muovendo una delle principali economie del Paese, lavorando per costruire cittadinanza attiva. L’unione fa la forza: per questo la rete è stata pensata proprio per fare in modo che i vari eventi possano sostenersi l’un l’altro, acquisendo ancora maggior visibilità.

Il ‘giro dell’Italia del volontariato’ avrà il via ad aprile – da giovedì 10 a domenica 13 – quando a Luca si svolgerà il Festival del Volontariato, organizzato dal CNV. Da venerdì 16 a lunedì 19 maggio sarà invece Carpi ad essere animata dalla Primavera del Volontariato, organizzata dalla Fondazione Casa del Volontariato. A giugno l’Anci Toscana promuoverà invece ad Arezzo il primo evento di Dire & Fare, rassegna annuale dedicata all’innovazione e allo sviluppo dell’amministrazione pubblica locale. Il 19 e 20 settembre Napoli accoglierà la Fiera dei Beni Comuni, realizzata dal CSV del capoluogo partenopeo per promuovere l’agire solidale e offrire visibilità alle buone prassi del volontariato. Il primo ottobre sarà poi la volta del Giorno del Dono, evento organizzato dall’Istituto Italiano della Donazione per promuovere la cultura del dono in tutte le sue forme. A Genova dal 10 al 12 ottobre si terrà invece la Biennale della Prossimità, organizzata dall’omonima rete di organizzazioni che metterà in mostra l’Italia che racconta il suo farsi risorsa di prossimità. Infine, a novembre, arriverà il XV Happening della Solidarietà, ‘Spazi comuni di idee innovative: impresa e lavoro’, dal 20 al 22 ad Agrigento, una tre giorni per promuovere lo sviluppo economico e la creazione di lavoro integrando talenti, tecnologie, know-how e capitale all’interno di una rete che favorisca la crescita di nuova impresa.

Lavoroquesto il tema che, quest’anno, attraverserà tutti gli eventi del 2014, con una riflessione itinerante che coinvolgerà ogni evento. Rigenerare il lavoro, per ribaltare i meccanismi che hanno determinato le crisi che stiamo vivendo. Il volontariato e il Terzo Settore in generale svolgono un ruolo fondamentale per far crescere la cultura del lavoro in Italia, non tanto e non solo perché creano o facilitano l’ingresso nel mondo dell’occupazione, ma perché i loro valori sono una precondizione per una società del benessere basata sul lavoro.

“Siamo profondamente orgogliosi del fatto che Carpi sia entrata, tra i fondatori, in questa importante rete nazionale – commenta il presidente della Fondazione Casa del Volontariato Lamberto Menozzi – in primo luogo perché potrà dare al nostro territorio, alla Primavera del Volontariato e alla Casa una visibilità di livello nazionale, e poi perché da un’esperienza innovativa come questa potremo, dal nostro territorio, contribuire a plasmare quella cultura della solidarietà di cui il nostro Paese tutto ha un disperato bisogno. L’impegno che ci siamo presi richiede fatica e serietà, e noi lo porteremo avanti con tenacia, determinazione e con la voglia di migliorare, sempre, tutti insieme. Perché è come se da oggi la Casa del Volontariato di Carpi fosse un po’ più grande: quando l’Italia intera”.