ECOMAFIE, FABBRICHE FANTASMA E NUOVE GENERAZIONI

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Il femminile declinato tra i colori del Sahel o tra le giovani nate a Modena da famiglie immigrate. Le donne del Sud Italia impegnate nella lotta contro l’ecomafie, ma anche l’identità femminile della terra e della memoria. Le donne continuano a essere protagoniste della programmazione della Tenda di viale Molza, la struttura gestita dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune.

Questa settimana, la prima delle iniziative in programma, giovedì 13 marzo, alle 21, è l’appuntamento a cura di Unimore e Associazione L’Asino che vola con il film “L’età del ferro” di Diego Scarponi; a seguire incontro con il regista. Interverranno al dibattito Marco Cipolloni e Leonardo Gandini di Unimore. L’età del Ferro narra un territorio e la sua fabbrica più importante, l’Ilva, l’acciaieria che nei suoi centocinquant’anni di storia, ha cambiato più volte nome restando il fulcro della vita cittadina. Nello stabilimento situato nel cuore della città, tra il mare e l’antica darsena, sul finire degli anni ’30 del secolo scorso lavoravano quasi cinquemila dipendenti

“Oggi è un fantasma, scomparso, volatilizzato, svanito senza lasciare traccia se non nell’anima e nei ricordi di chi l’ha vissuto”. Sul filo di memoria e legalità si dipana anche l’appuntamento di venerdì 14 marzo alle 21 con “Nostra madre Renata Fonte”, il libro di Ilaria Ferramosca e Gian Marco De Francisco. Renata Fonte venne assassinata all’uscita di una seduta del Consiglio comunale di Nardò, la sera del 31 marzo 1984.

I suoi sicari e il mandante, il primo dei non eletti alle amministrative cittadine, vennero arrestati nel giro di pochi mesi. La sua più grande lotta fu la difesa di Porto Selvaggio, oggi parco naturale regionale che ospita dal 2009 una stele in onore di questa donna. Il libro, con introduzione di don Luigi Ciotti e uno scritto di Gian Carlo Caselli, ripercorre la breve vita di Renata Fonte, dall’ascesa in politica alla lotta contro le ecomafie. L’iniziativa è a cura di L’Asino che Vola.

Di donne parla anche la mostra fotografica “Femmes du Sahel” a cura dell’organizzazione umanitaria Bambini nel Deserto (per informazioni: www.bambinineldeserto.org) allestita nello spazio espositivo della Tenda fino al 31 marzo. Sabato 15 marzo alle 21 spazio alla musica dal vivo con “Tumble Weed release party”. Durante la serata si esibiranno i Tumble Weed, per l’Ep di debutto ‘’It’s hard, it’s life’’ in uscita per Moka Records il 15 marzo anche digitale sulle principali piattaforme tra cui ITunes e Spotify. Ad accompagnarli saranno i Motorfingers (logic(il)logic) che scalderanno il palco con la loro esplosività e i Jolly Roger (Moka Records) freschi dell’esperienza in apertura agli Skid Row al Corallo di Reggio Emilia.

Infine, domenica 16 marzo la settimana della Tenda si conclude con “Nuove Gener-Azioni”, un evento all’insegna della creatività e della musica per riflettere sulle nuove generazioni con particolare attenzione al ruolo delle donne. SI tratta del secondo appuntamento pubblico di Mosaico, il progetto per l’integrazione degli stranieri promosso dal Comune di Modena con Overseas, Ceis, Coop Girasole, Animatamente, Unimore e finanziato dall’Unione europea. Il pomeriggio si aprirà alle 17 con laboratori creativi di utilizzo dei materiali per il recupero e la valorizzazione dei materiali e delle tradizioni.

Seguirà l’intervento di Rita Bertozzi, ricercatrice del dipartimento di Educazione e Scienze umane di Unimore, volto a delineare la situazione sulla partecipazione dei giovani alla vita associativa e cittadina. Alle 18.30 l’assessore comunale alle Politiche giovanili Fabio Poggi distribuirà gli attestati di partecipazione ai tutor che hanno seguito il corso di formazione del progetto Mosaico per il sostegno allo studio. L’iniziativa vedrà la collaborazione delle associazioni Bambini nel Deserto e del Centro Territoriale Permanente di Modena.

Dopo l’aperitivo equosolidale a cura di Oltremare, prende il via alle 20.30 “Vagalume duo feat” con Paola Gocilli. Con un’ospite speciale, la voce di Maria Elena Rossi e la chitarra di Enrico Solieri accompagneranno il pubblico in un viaggio tra Sud e Centro America, Spagna e Portogallo nei mondi di tango, fado, flamenco, samba, Mpb e ritmi capoverdiani. Tutte le iniziative sono gratuite; la Tenda è in viale Monte Kosica 95 (angolo viale Molza); per informazioni: tel. 059 2034808 (www.comune.modena.it/latenda o www.facebook.com/latenda; latenda@comune.modena.it)