‘ALICE ONLUS’ DONA 17 MILA EURO AI REPARTI DI NEUROLOGIA E MEDICINA RIABILITATIVA

Posted on
Una nuova centralina informatica per la Stroke Unit consente di controllare, ventiquattro ore al giorno, i parametri vitali nei pazienti colpiti da ictus. Alla Medicina Riabilitativa donati cinque lettini elettrici e diversi deambulatori. Una nuova centralina informatica che permette di visualizzare sullo schermo del computer i parametri vitali dei pazienti colpiti da ictus ricoverati nella Stroke Unit di Neurologia, oltre a cinque lettini elettrici regolabili e diversi deambulatori per la Medicina Riabilitativa.

La nuova strumentazione è stata donata giovedì 6 marzo 2014, dall’associazione ALICe Carpi Onlus all’Ospedale ‘Ramazzini’. Un contributo del valore complessivo di 17 mila euro che implementa e migliora la dotazione tecnologica delle due Unità Operative. “Traendo linfa vitale dalla grande generosità dei cittadini carpigiani, dalle imprese e dalle associazioni che operano sul territorio – sottolinea Maurizio Calestrini, Presidente di ALICe Carpi – siamo riusciti a dare il nostro contributo all’acquisto di apparecchiature e servizi per sostenere e migliorare la qualità dell’offerta dei servizi ospedalieri della città.

Un impegno portato avanti con un pizzico di orgoglio e soprattutto con tanta convinzione da tutti i volontari dell’associazione”.

La nuova centralina informatica, già in uso da alcuni mesi all’interno della Neurologia, ha un valore di 8 mila euro e consente di visualizzare i parametri vitali del paziente in tempo reale e di controllare, in modalità remota, le condizioni di tutti i ricoverati.

Un aiuto concreto per l’organizzazione del lavoro all’interno della Stroke Unit che, attualmente, gestisce 6 posti letto e 300 ricoveri l’anno (arrivano a 20 mila le prestazioni ambulatoriali). “Uno dei punti vincenti dell’organizzazione carpigiana della Stroke Unit – spiega Teresa Pesi, Direttore dell’Ospedale ‘Ramazzini’– è la stretta collaborazione tra neurologi, fisiatri e fisioterapisti che permette una presa in carico veramente condivisa dei pazienti, molto spesso determinante per una prognosi positiva della malattia”. È proprio da questa consapevolezza che sono partiti i volontari di ALICe quando hanno scelto di donare alla Medicina Riabilitativa dell’ospedale diverse strumentazioni tecnologiche, per un valore di circa 9 mila euro, tra le quali 5 lettini elettrici regolabili e vari deambulatori.

Un gesto di solidarietà che mette in luce, ancora una volta, l’importanza di un attento percorso di riabilitazione rivolto a tutti i pazienti colpiti da ictus. L’Associazione Lotta all’Ictus Celebrale (A.L.I.Ce.) è una Onlus impegnata a livello nazionale, formata da pazienti, familiari e operatori sanitari (infermieri, fisioterapisti e medici) che vogliono alleviare le conseguenze della malattia e contribuire a prevenirla. La sezione di Carpi si è costituita ufficialmente nel 2009.

Attualmente ALICe opera sul territorio delle Terre d’Argine (Carpi, Campogalliano, Soliera, Novi di Modena e Mirandola) e può contare sul sostegno di oltre 200 soci e 40 volontari attivi che partecipano e promuovono le sue attività.

Ha sede in via Peruzzi 22 presso la Casa del Volontariato di Carpi (aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00). L’associazione si occupa in modo particolare di promuovere iniziative legate alla prevenzione dell’ictus e fornisce aiuto diretto agli ammalati sia nella fase acuta della malattia che durante la riabilitazione fisica del paziente. A.L.I.Ce. pone al centro della propria iniziativa la sollecitazione e la sorveglianza affinché siano realizzate “le cure più appropriate dell’ictus cerebrale” come indicato nello Statuto Nazionale di ALICe Italia, che affida la realizzazione alle singole Associazioni Locali. ALICe Carpi collabora da alcuni anni con l’Unità Operativa di Neurologia e con la Stroke Unit dell’ospedale “Ramazzini”.

Insieme alle associazioni Anziani in rete, Il Ponte, L’Ancora e Il Faro assicura trasporti gratuiti agli ammalati e ai familiari per raggiungere gli ambulatori specialistici e le sedi riabilitative presenti sul territorio dell’area Nord. Organizza inoltre, presso palestre e circoli locali, attività motorie di gruppo (con fisioterapisti), musicoterapia, biodanza e Tai Chi. Sostiene finanziariamente l’intervento gratuito di uno psicologo o del logopedista per aiutare i pazienti in difficoltà.