COOPERAZIONE INTERNAZIONALE: CHI SIAMO? QUANTI SIAMO? MA SOPRATTUTTO…FACCIAMO RETE?

Posted on
Sono 127 al momento – ma il dato potrebbe essere ancora provvisorio – le associazioni della provincia di Modena che si occupano di cooperazione e che hanno partecipato al censimento informale creato per costituire una “Rete delle Associazioni Modenesi di Cooperazione Internazionale”. Obiettivo della Rete creare sinergie, condivisioni, scambi, in un momento difficile per l’associazionismo in genere e ancora di più per chi si occupa di solidarietà internazionale.

Di Chiara Tassi

“Per capire come lavorare insieme intanto dovevamo conoscerci” ci spiega Marco Sassi, presidente di una delle associazioni e curatore del censimento, nato proprio con l’obiettivo primario di riunire in un unico elenco tutte le associazioni operanti nel campo della cooperazione e della solidarietà con i Paesi in via di Sviluppo e attive sul territorio provinciale. “Si avvertiva da più parti il desiderio di collaborare, ma ci siamo resi conto che non avevamo una fotografia esaustiva di quello che esiste sul territorio. Dovrebbe essere la Provincia a fare da collettore per questo tipo di informazioni, ma ha dati assai vecchi, quindi abbiamo pensato di fare le cose “da noi””.

A questo punto quindi è partita la richiesta/ricerca di informazioni da più parti – a 47 Comuni del modenese, con ricerche su internet, sui portali della Provincia e della Regione, tramite l’Anagrafe delle associazioni iscritte al 5 x 1000, sul sito del Centro Servizi per il Volontariato, per conoscenza diretta – per capire chi, in Provincia di Modena, si occupa di cooperazione e dove lo fa.

Questo (clicca qui per scaricare l’elenco completo) è quanto ne è uscito da una prima raccolta dati. Chiunque faccia parte o conosca un’associazione di volontariato che non compare in questo elenco è pregato di scrivere le informazioni di cui è in possesso a retecoopint@gmail.com: con l’aiuto di tutti la rete si allargherà e sempre più realtà potranno essere coinvolte in un progetto globale.

Quello che dal censimento già a questo punto è emerso è che la realtà di cooperazione internazionale modenese è ricca e articolata: sono 127 le associazioni che si occupano di solidarietà internazionale, distribuite su 32 comuni e operanti in 68 Paesi.

Nei criteri della ricerca sono state incluse, accanto alle “classiche” associazioni di volontariato locali, anche le associazioni a carattere nazionale o aventi sedi principali in altre provincie, purché comprendenti gruppi attivi e riconoscibili sul territorio modenese, anche informali ma con attività proprie (non solo, quindi, gruppi di semplici soci). Nella ricognizione sono state incluse anche le associazioni confessionali, purché non limitate a sostenere esclusivamente il personale religioso di una Missione o un Missionario; incluse, infine, anche le associazioni e comunità di extracomunitari che abbiano come finalità non solo l’integrazione in Italia ma anche il sostegno a progetti di sviluppo nei Paesi d’origine.

“Per favorire lo scambio di informazioni e’ stato aperto anche un gruppo facebook (https://www.facebook.com/groups/retemodenacoopint/) che raccoglie già 175 adesioni –continua Marco Sassi- rivolto alle Associazioni, ai simpatizzanti e ai volontari. Speriamo che la pagina diventi sempre più una bacheca su cui postare notizie e informazioni di interesse comune, proposte, commenti, richieste di aiuto, articoli, riunioni, eventi della propria associazione, ma anche un luogo in cui avviare discussioni su questioni di attualità, promuovere autofinanziamento e crowdfunding e raggiungere in un batter d’occhio tantissime persone. Essendo un “gruppo aperto”, tutti possono inserire le proprie informazioni o partecipare”.

Quella della Rete non è il primo tentativo di creare sinergie tra le associazioni che si occupano di materia comune: già ci si è riuniti per organizzare le passate edizioni della Festa della Cooperazione Internazionale (prossima edizione a metà giugno), si è in gruppo nel comitato di redazione della Rivista della Cooperazione (www.modenacoopinternazionale.it) , così come si collabora al programma del Corso per volontari di Cooperazione Internazionale e per il Bando Fon.Te. – Fondo Territoriale,  che ha finanziato fino al 2013 la realizzazione di piccoli progetti presentati dalle associazioni con un fondo reso disponibile dal Comune di Modena, dalla Provincia e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
“Ci sono Paesi in cui agiscono anche 5/6 associazioni, che lavorano magari a poca distanza tra loro e che nemmeno si conoscono: in tempi di risorse scarse –conclude Sassi- la forza della rete è anche questa: mettersi insieme per raggiungere obiettivi comuni, siano questi l’accesso ad un bando pubblico piuttosto che la progettazione di un evento sul territorio. Se ci si conosce si può lavorare insieme su obiettivi comuni, su temi comuni, oppure per contiguità geografica, quindi prendendo in considerazione le zone-paese in cui si opera”.

La Rete, nata come soggetto informale meramente operativo e che tale rimarrà, cercherà di favorire il coinvolgimento delle associazioni, condividere proposte, partecipare ai tavoli di programmazione di Provincia e Comuni, cercherà di farsi carico anche di tenere coinvolte le nuove amministrazioni che usciranno dalle prossime elezioni locali per facilitare la continuità delle iniziative e crearne di nuove.

Informazioni e adesioni : retecoopint@gmail.com