PER UNA GIUSTIZIA RIPARATIVA E NON PUNITIVA

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Detenuti che svolgono servizi per la collettività. E’ lo scopo della convenzione tra l’Amministrazione formiginese e la Casa Circondariale di Modena che è stata rinnovata anche per il 2014 e che prevede progetti di recupero sociale rivolti a un gruppo di soggetti ristretti, nell’ottica di una giustizia “riparativa” anziché “punitiva”, che possano contribuire al bene comune.

Il progetto, che coinvolge due detenuti in servizio presso il magazzino comunale con cadenza non superiore a due giornate settimanali, si sta sviluppando attraverso vari interventi di manutenzione ordinaria necessari per il mantenimento e il miglioramento del territorio e del patrimonio comunale, in collaborazione con il personale della Casa Circondariale di Modena.

Nel dettaglio, le attività riguardano finora interventi di manutenzione dell’arredo urbano, dei veicoli e degli edifici comunali, di spalatura della neve e di trasporto di materiali per l’allestimento di manifestazioni.

“Questo progetto sinergico con la Casa Circondariale di Modena – dichiarano gli Assessori alle Politiche sociali Maria Costi e ai Lavori pubblici Giuseppe Viola – persegue il miglioramento della qualità della vita di alcune persone detenute e individua azioni volte al loro inserimento socio-riabilitativo attraverso l’apprendimento di competenze e abilità professionali”.

Nel dettaglio, le attività concordate consistono nel tempo in piccoli interventi di potatura di cespugli e siepi; nella pulizia di aiuole, aree verdi e parchi; nella messa a dimora di essenze fiorite stagionali in aiuole; nei servizi resi necessari a seguito di particolari agenti atmosferici (rimozione della neve da aree pubbliche comunali come parcheggi, marciapiedi e scuole); tinteggiatura di arredo urbano come cestini e panchine.