ACQUA E SOLIDARIETÀ

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Una pratica ambientale virtuosa che merita di essere divulgata il più possibile. Succede a Camposanto, dove lo scorso ottobre in Largo L. Sarzi è stata inaugurata la Casa dell’Acqua e della Solidarietà, manufatto installato al centro del parco del quartiere donato al Comune dalla cooperativa Unicapi, proprietaria di due immobili in Largo Sarzi abitati da circa quaranta famiglie di soci, entrambi pesantemente danneggiati dalle scosse di terremoto dello scorso maggio, grazie alla solidarietà espressa dalle cooperative e dai sindacati emiliano-romagnoli.

Per Camposanto l’installazione della Casa dell’Acqua e della Solidarietà è un evento importante: essa offre l’opportunità di rifornirsi di acqua fresca e frizzante limitando il consumo di materie plastiche e prevenendo l’incremento dei rifiuti legati a questa filiera.

La Casa dell’Acqua e della Solidarietà non è solamente una fontana, ma ambisce a diventare un punto di incontro e di socializzazione, che può arricchire i legami sociali tra i cittadini mediante la condivisione di una pratica sana come quella del consumo di acqua del rubinetto. Ad agevolare la socializzazione degli utenti è anche una panchina donata dalla ditta Sistem, installata di fronte al manufatto e realizzata in legno di recupero.

La Casa dell’Acqua e della Solidarietà eroga acqua refrigerata naturale e frizzante al costo di due centesimi al litro, il cui pagamento avviene mediante una chiavetta elettronica ricaricabile e acquistabile presso la tabaccheria Bignardi in Piazza Gramsci. Il manufatto è dotato inoltre di uno schermo informativo sul quale compaiono messaggi e immagini legate al Comune di Camposanto, all’acqua e al suo consumo responsabile.

Il primo report sul risparmio derivante dall’utilizzo della Casa dell’Acqua e della Solidarietà testimonia che la risposta dei cittadini a questo servizio pubblico è stata assolutamente positiva. N questo primo periodo di attività la Casa dell’Acqua e della Solidarietà ha erogato 9.558 litri di acqua ad una media di 308 litri giornalieri. In termini di minor impatto ambientale questi valori si traducono in 6.372 bottiglie di plastica in meno per 191 Kg di PET risparmiato, equivalenti a 440 Kg di CO2 e 382 litri di petrolio in meno necessari per la loro produzione.

Considerato che nessun Tir ha dovuto trasportare queste bottiglie di acqua, si stima che in questo modo siano stati risparmiati 115 litri di carburante e 639 Kg di CO2. A tale utilizzo corrisponde anche un risparmio sulla gestione dello smaltimento dei rifiuti, con circa 8 cassonetti per la raccolta della plastica in meno da svuotare. Importante sottolineare infine come la Casa dell’Acqua e della Solidarietà di Largo Sarzi abbia consentito nel primo mese di utilizzo un risparmio economico per le famiglie camposantesi di € 1.720