UN PROGETTO DI ACCOGLIENZA PER LE DONNE IN DIFFICOLTÀ

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L’Unione delle Terre d’Argine ha firmato nelle scorse settimane una Convenzione con l’associazione Vivere donna onlus di Carpi per rendere possibile l’accoglienza in un appartamento protetto, in situazioni di emergenza, di donne che subiscono violenza nell’ambito familiare. L’atto in questione si inscrive nel Protocollo approvato della Giunta nel 2011 e che tra i suoi obiettivi principali ha proprio quello di definire una serie di interventi a favore delle donne che si trovino in situazioni difficili a causa delle violenze subite in famiglia da parte del partner o dell’ex partner.

La vittima può, in questo Appartamento protetto, trovare una struttura di prima accoglienza, con il supporto di volontarie formate, lontano dal suo domicilio.

L’Associazione Vivere donna onlus garantirà l’accoglienza alle donne e una reperibilità 24 ore su 24 per accompagnare la vittima (ed eventualmente anche i suoi figli) nel nuovo domicilio e aiutarla a trasferirsi, il tutto ovviamente in stretto contatto con i Servizi sociali dell’Unione e le forze dell’ordine.

I Servizi sociali dovranno poi entro un mese dal cambio di domicilio approntare un progetto finalizzato a consentire alla donna di uscire dalle problematiche legate alla violenza subita. L’Unione delle Terre d’Argine corrisponderà la cifra di 2.000 euro in base a questa Convenzione all’Associazione Vivere donna onlus per il periodo che va dal primo dicembre 2013 al 30 novembre 2014.

«Questa Convenzione conferma il ruolo dell’Unione nel sostegno e nell’aiuto alle donne che subiscono violenza in famiglia; un sostegno – spiega l’assessore alle Pari Opportunità dell’Unione Luisa Turci – che trova, come in questo caso, nella collaborazione con le associazioni di volontariato presenti sul territorio la possibilità di manifestarsi in maniera particolarmente efficace e concreta».