CNA PROTAGONISTA NEL PROGETTO INTERNAZIONALE PER L’INSERIMENTO PROFESSIONALE DEI DISABILI

Sul tema – delicatissimo – dell’inserimento di persone diversamente abili nel mercato del lavoro, il sistema economico modenese è stato eletto a paradigma di efficienza e di responsabilità sociale. CNA, parte integrante di questo sistema, è stata inserita in questo paradigma come parte attiva e come punto di riferimento per un’attività di formazione specifica di respiro internazionale.

L’Università di Modena e Reggio Emilia, con la collaborazione della Fondazione “Don Carlo Gnocchi”, ha ospitato nei giorni scorsi una delegazione del Governo tunisino, impegnata nel compito di trovare risposte funzionali alla carenza di percorsi che consentano, nel loro Paese, l’ingresso dei disabili nel mondo del lavoro. Un percorso che ha portato la delegazione nei locali dell’Ateneo, e poi in visita presso una serie di imprese che hanno trovato risposte pratiche ed efficaci a questa cruciale necessità: un problema strutturale, soprattutto a seguito degli eventi sanguinosi legati alla “Primavera Araba”, nella quale tanti giovani hanno riportato disabilità motorie e ora necessitano di formazione specifica al lavoro per non rimanere drammaticamente penalizzati sul fronte occupazionale.

Il progetto dal titolo “Ed. in place: Education-Inclusion-Placement”, cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri italiano, ha visto CNA impegnata nel ruolo di “cicerone” tra realtà significative e all’avanguardia. In particolare CNA ha presentato, per voce del dottor Mauro Roncaglia, il piano d’inserimento lavorativo per le persone disabili all’interno della propria struttura, che conta 750 dipendenti: non solo un fatto di volontà, etica, leggi da rispettare, ma anche di organizzazione e logistica, talvolta non semplici da mettere in pratica soprattutto per le aziende più piccole. CNA ha inoltre presentato un protocollo d’intesa, ancora in fase di definizione, per offrire una corsia preferenziale di accesso al lavoro a quei soggetti disabili che abbiano conseguito un titolo di laurea, all’interno della stessa Associazione e delle imprese ad essa Associate.

A proposito di imprese Associate, particolarmente significativa per la delegazione tunisina è stata la visita alla “Gigi Medici Srl”, azienda di proprietà del vicepresidente provinciale CNA Claudio Medici: un luogo nel quale, soprattutto in virtù della sensibilità al tema dell’imprenditore Claudio Medici, il percorso di ingresso dei disabili al lavoro è stato curato con particolare attenzione. In particolare l’azienda – che produce gadget e oggettistica pubblicitaria, ha “esternalizzato” alcune funzioni a una cooperativa sociale, ALECRIM, per consentire ai lavoratori diversamente abili di operare in un ambiente dotato delle infrastrutture necessarie a compiere in piena efficienza e serenità il proprio lavoro.