CITTADINANZA, LEGALITÀ E MEMORIA

Posted on
Il 18 ottobre si alza il sipario sulla nuova stagione della Tenda, la struttura del Comune di Modena situata in viale Monte Kosica 95 e gestita dall’assessorato alle Politiche giovanili assieme a gruppi di giovani. Cittadinanza, memoria, legalità sono i temi che si snoderanno da ottobre a maggio coinvolgendo centinaia di ragazzi, e non solo, con decine di concerti, performance, mostre, reading, incontri, produzioni e laboratori. Sono oltre cento le band che si sono esibite lo scorso anno alla Tenda che ha visto quasi 6 mila spettatori ai concerti della stagione live.

Altri 3 mila hanno partecipato alle 45 iniziative culturali, tanti hanno frequentato anche i quattro laboratori, visitato le nove mostre di giovani artisti allestite durante l’anno e in 800 hanno assistito agli otto spettacoli teatrali di altrettante compagnie, mentre circa 500 erano presenti alle 14 serate di proiezione cinematografica. “Ma i numeri di 150 giornate di utilizzo – spiega l’assessore alle Politiche giovanili Fabio Poggi – non rendono a sufficienza l’idea di cosa sia la Tenda: uno spazio aperto e dinamico dove i giovani non sono solo fruitori, ma ideatori dei progetti, protagonisti del territorio che abitano e interpreti della vita della città. La Tenda e il Centro Musica in ambito culturale e artistico – continua Poggi – i Net Garage per quanto riguarda le nuove tecnologie, i Centri di Aggregazione per il tempo libero, il Servizio civile, i progetti di inclusione con i quartieri, di formazione e di tirocinio, come Anch’io Vinco, costituiscono il mosaico di opportunità in diversi ambiti che il Comune mette a disposizione dei giovani. Un mosaico che deve essere incrementato con la collaborazione di associazioni, enti e imprese”.

Le iniziative in programma alla Tenda, tutte gratuite, si svolgeranno principalmente nelle serate da giovedì a domenica. Tra le novità di quest’anno, la rassegna dell’associazione Libera sui temi della mafia e della legalità, l’ingresso di Onyvà teatro che realizzerà produzioni teatrali e la collaborazione con i ragazzi del blog Samsara Route. Nell’ambito degli eventi musicali progettati da Intendiamoci, che vedranno un susseguirsi di musicisti e band emergenti, torna la rassegna Arts & Jam a cura dell’associazione Le Muse. Si rinsalda inoltre la collaborazione con l’associazione L’Asino che vola con le serate dedicate alla letteratura che porteranno alla Tenda scrittori del panorama italiano.

Grande spazio continua ad essere riservato a giovani artisti e riprenderanno i corsi di teatro di strada e giocoleria a cura di Cantierart. Infine, è quest’anno ispirata alla Porta della Pescheria del Duomo di Modena la grafica ideata da Dipankara (uno dei giovani artisti che collabora con la Tenda) che contraddistingue iconograficamente il programma di ogni mese. Nella cartolina di ottobre, all’insegna della salute mentale, è raffigurato un medico con un lucchetto in una mano e una chiave nell’altra, che si erge dal groviglio delle code intrecciate di due serpenti, che dovrà cercare di sbrogliare. L’avvio della nuova stagione della Tenda ospita numerosi appuntamenti legati a Mat, la Settimana della salute mentale, che proseguiranno in novembre con una rassegna cinematografica curata dalla Rosa Bianca; il debuttò è il 7 con “Miracolo a Le Havre” di Aki Kaurismäki per proseguire nei giovedì successivi.

A novembre si dipana alla Tenda anche il filo degli eventi sul tema della violenza alle donne, promossi dall’assessorato alla Pari Opportunità del Comune e da associazioni femminili; tre gli appuntamenti da non perdere: il 10, 24 e 25 novembre quando, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne, la Tenda ospiterà anche uno spettacolo del teatro dell’Orsa curato da Ert. Cittadinanza, memoria, legalità sono i tre fili conduttori degli eventi che si svolgeranno fino a maggio: cittadinanza come riconoscimento dei diritti ai migranti attraverso il lavoro, l’asilo politico e il rispetto delle culture; memoria come racconto permanente e ricordo per non negare le violenze; legalità come lotta alla mafia e affermazione della cultura del diritto. Il tema della Legalità sarà affrontato in collaborazione con l’associazione Libera contro le Mafie.

Tra novembre e dicembre tre gli eventi organizzati nell’ambito della rassegna “Rompiamo il Silenzio”: il 22 novembre la presentazione del libro di Francesca Chirico “Io parlo”, il 12 dicembre la proiezione di un documentario sulle infiltrazioni mafiose in Emilia-Romagna, mentre il 20 dicembre la serata vedrà la presentazione di “Colpito” con l’autrice Daniela Pellicano. Il 24 gennaio, nell’ambito del mese dedicato alla Memoria, prenderà il via la rassegna Rac-Conta e cammina verso il 21 marzo, con lo spettacolo teatrale dedicato a Rocco Gatto, vittima dell’ndrangheta di e con Nino Rocco, percorso che si concluderà il 21 marzo con le celebrazioni per la Giornata della memoria e dell’impegno per le vittime della mafia. In novembre inaugura anche il laboratorio di produzione teatrale curato dall’associazione Onyvà sul tema della Memoria che si concluderà il 27 gennaio con uno spettacolo dedicato alla tragedia dell’Olocausto.

Fra gli altri appuntamenti dedicati a questo percorso il 6 dicembre, a cura dell’Asino che Vola, è in programma la presentazione del libro di Claudio Fava, “Mar del Plata” sugli anni della dittatura argentina visti dagli occhi di uno sportivo. Infine, il percorso dedicato alla cittadinanza sarà condotto fra gli altri con la collaborazione del gruppo di giovani redattori del blog Samsara Route, che nasce dal diario di un viaggio in India, ma intende essere un racconto corale di viaggi ed esperienze attorno al mondo. La prima iniziativa è prevista per il 15 dicembre con un appuntamento sui diritti umani e la cittadinanza curato insieme al Centro Stranieri, ma gli appuntamenti si concentreranno successivamente in marzo, declinati in prospettiva femminile, in aprile affiancati ai temi della liberazione come fuga dai paesi di origine, e in maggio coniugati sui temi di lavoro e precarietà.