PARLIAMO DI SPERANZA: APPUNTAMENTO CON IL VII MEETING MISSIONARIO REGIONALE

Il 29 settembre 2013 a Modena appuntamento con il VII Meeting Missionario regionale: in programma una tavola rotonda a cui interverranno Cecilia Camellini, Elena Conforto, Efrem Tresoldi e John Mpaliza e a seguire pranzo equo e solidale preparato dalla Cooperativa Oltremare, ad aprire un pomeriggio ricco di eventi, che si apre alle 14.15 con la sfilata di moda con gli abiti usati di Porta Aperta, seguita a ruota dal reading sulle donne d’Africa, dalla presentazione di libri, musica africana, banchetti, testimonianze dal mondo, mostre fotografiche e tanto altro ancora.

di Laura Solieri

“Ma la notte no… Sentinelle di una nuova umanità” è il titolo dell’appuntamento che si terrà presso la chiesa di Gesù Redentore domenica 29 settembre dalle 9 alle 18, organizzato dal Coordinamento regionale centri missionari diocesani.

Meeting è festa della missione, soprattutto di giovani che accettano la sfida del futuro: insieme a prefigurare quel mondo in cui ciascuno può offrire qualcosa all’altro e riceverlo come un dono.

Interverranno la campionessa modenese del nuoto paralimpico, Cecilia Camellini; Elena Conforto, missionaria saveriana in Brasile, John Mpaliza, ingegnere, attivista italiano di origine congolese e P. Efrem Tresoldi, comboniano e direttore di Nigrizia.

Ad aprire il pomeriggio ricco di eventi, la sfilata di moda di Porta Aperta. Sfileranno i capi del centro di raccolta L’Arca che saranno acquistabili direttamente dopo la filata o nei giorni a seguire presso il centro sito a Modena in Strada Cimitero San Cataldo 119  /Schermata_2013-09-25_alle_10.34.09.png

Papa Francesco, nel suo messaggio per la Giornata delle missioni ha sottolineato come nella nostra epoca, la mobilità diffusa e la facilità di comunicazione attraverso i new media hanno mescolato tra loro i popoli, le conoscenze, le esperienze. Per motivi di lavoro intere famiglie si spostano da un continente all’altro; gli scambi professionali e culturali, poi, il turismo e fenomeni analoghi spingono a un ampio movimento di persone..Viviamo poi in un momento di crisi che tocca vari settori dell’esistenza, non solo quello dell’economia, della finanza, della sicurezza alimentare, dell’ambiente, ma anche quello del senso profondo della vita e dei valori fondamentali che la animano. Anche la convivenza umana è segnata da tensioni e conflitti che provocano insicurezza e fatica di trovare la via per una pace stabile.

La missionarietà non è solo una questione di territori geografici, ma di popoli, di culture e di singole persone, proprio perché i “confini” della fede non attraversano solo luoghi e tradizioni umane, ma il cuore di ciascun uomo e di ciascuna donna, Il Concilio Vaticano II ha sottolineato in modo speciale come il compito missionario, il compito di allargare i confini della fede, sia proprio di ogni battezzato e di tutte le comunità cristiane

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