TESSUTI, RIUSO, DESIGN E MACCHINE DA CUCIRE

In occasione dell’iniziativa “Nozze di strada”, in programma per tre giorni dalle 9 alle 23, da venerdì 13 a domenica 16 settembre nell’ambito del festival filosofia, inaugurano le attività che, grazie al bando comunale, hanno trovato spazio ad affitto agevolato in cinque locali di via Carteria.

Al civico 58 di via Carteria, si presenta con l’insegna “Cartic” il progetto di Chiara Nori, classe 1980, art director e web designer, laureata al Dams di Bologna con un master in pubblicità allo Ied, ideatrice di una linea di capi unici partendo dal restyling di abiti datati. Propone il restyling di capi di abbigliamento e accessori moda donna e bambino, con certificato cartaceo che accompagna ogni capo e specifica com’era il modello originale, cosa è stato usato per realizzarlo, come lavarlo e la composizione. Lavorerà sull’e-commerce, l’organizzazione di eventi con opening serali e mostra mercato di texture (nuove proposte, tessuti antichi, vintage), creazione di limited edition in partnership. In via Carteria 24 e 24/a apre “Thc”, nato dalla collaborazione di due progetti selezionati dal bando. È uno “spazio eclettico” che offre servizi di architettura, grafica e comunicazione visiva, produzione e vendita di oggetti di design, di Eva Ferrari (1977) e Silvia Cavalieri (1979), architette e designer con esperienze all’estero.

Propongono arredi sperimentali autoprodotti con rinnovamento periodico del decor, mostre di artisti anche dall’estero, vernissage di presentazione delle collaborazioni con gli artigiani. Con loro collaboreranno Giovanni Barladini e Lorenzo Louis Pradelli, entrambi classe 1990, per la realizzazione di stampa su tessuto e sartoria, modelli di packaging, e su eventi e happening artistici. In via Carteria 38, invece, ha trovato sede il progetto di impresa “CarteriA+ architettura & design” di Francesca Novi, Chiara Gibertini e Luana Ottani, architette e grafiche under 40. Intendono dare vita a una officina di idee per supportare privati e aziende nell’allestimento di eventi, mostre e congressi e per realizzare la propria casa in maniera unica. Lo spazio vuol essere un’officina-vetrina: un coworking progettuale combinato con una esposizione temporary di oggetti di design, sistemi di illuminazione, finiture di interni, mobili prodotti artigianalmente, complementi di arredo realizzati con tessuti di recupero o vecchie tirelle da tappezziere.

Tra le proposte: ambiente di design con materiale naturale, vivaio per giovani talenti, programma di eventi serali e pomeridiani, temporary shop, collaborazioni con Mediando sul progetto RiMediando – Evasioni di stile (laboratorio di sartoria e moda creativa con l’utilizzo di personale femminile proveniente dal carcere). In via Carteria 36 si incontra poi la vetrina del progetto “Felicìta”, bottega di produzione, esposizione e vendita di capi di abbigliamento e accessori utilizzando tessuti e capi vintage come punto di partenza. L’attività è condotta da Francesca Zanfrognini, classe 1972, esperta di moda e comunicazione, e Monica Ropa, classe 1966, disegnatrice di tessuti e grafica. Il progetto si caratterizza per la ricerca sui materiali, il design stilistico contemporaneo e l’idea di lavorare in vetrina, organizzare fiere del vintage, tenere un “laboratorio aperto” una serata al mese, e fare “teatro in bottega”.

Infine, con vetrine in via Carteria 55 e 57 e in via Bonacorsa 55, si è insediato il progetto “Undici11”, produzione e vendita di linea di abbigliamento e accessori per giovani uomini e donne (15-40 anni) e bambino (6 mesi – 4 anni), con materiali naturali, realizzando i modelli e costruendo capi con modalità sartoriale, utilizzando maestranze locali. Vendita di abbigliamento, sneakers e accessori di ricerca/tendenza. Titolari Eleonora e Emanuele Cottafavi, lei, classe 1985, è stylist e fashion editor laureata in Culture e tecniche del costume e della moda; lui, classe 1979, responsabile acquisti e vendite dei negozi a marchio “Undici11” di Formigine e Sassuolo. Sempre in via Carteria, il Comune punta a far nascere uno spazio di coworking sartoriale per alcune delle realtà più interessanti che hanno partecipato al bando.