LE CASE DELLA SALUTE, PER TROVARE TUTTE LE RISPOSTE AI BISOGNI DI SALUTE CHE POSSONO ESSERE FORNITE FUORI DALL’OSPEDALE

Posted on
Nella provincia di Modena, che ha un bacino d’utenza di 690mila residenti, l’Azienda USL prevede la realizzazione di diverse Case della Salute. Finora sono state inaugurate le strutture a Finale Emilia (primo stralcio), Pievepelago, Montefiorino e la prima sede di Novi di Modena. Entro la fine dell’anno, inoltre, è prevista l’attivazione delle ‘Case della Salute’ di Bomporto e Fanano.

Cosa sono le Case della Salute?

Esse rappresentano un nuovo punto di riferimento per la salute dei cittadini, pensate come luoghi ai quali rivolgersi in ogni momento della giornata per avere una risposta competente ai diversi bisogni di assistenza che non richiedono il ricorso all’ospedale. Sono strutture sanitarie e socio-sanitarie, dove i servizi di assistenza primaria si integrano con quelli specialistici, ospedalieri, della sanità pubblica, della salute mentale e con i servizi sociali e del volontariato.

All’interno di queste strutture lavorano in modo integrato diversi professionisti: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti, infermieri, ostetriche e assistenti sociali.

Tra i principali vantaggi che la nuova organizzazione offre c’è sicuramente  quello di avere un unico luogo,ben identificabile e vicino a dove vivono i cittadini, nel quale trovare tutte le risposte ai bisogni di salute che possono essere fornite fuori dall’ospedale. Tra queste, l’attivazione di programmi di prevenzione e promozione della salute e lo sviluppo di percorsi di cura per le patologie croniche, quali diabete e scompenso cardiaco, prese in carico in modo coordinato e congiunto da tutti i professionisti.

Per maggiori informazioni rimandiamo al sito di riferimento