IN SELLA PER VIGILARE SULLA CITTÀ

Posted on
Sono venti gli operatori della Polizia municipale modenese, tutti volontari, che fanno parte del progetto sperimentale “Servizio in bicicletta – visibilità e operatività capillare”. Il progetto, proposto da un gruppo di agenti del comando di via Galilei, prevede la vigilanza del territorio, specialmente giardini e piste ciclabili da parte di pattuglie in sella a biciclette con itinerari variabili.

Il servizio sui pedali sarà attivo per tre anni: quest’anno è iniziato il primo agosto e terminerà a fine settembre. Nei prossimi due anni inizierà il primo giugno e si concluderà sempre in settembre. Nelle ore del mattino sarà operativa una pattuglia mentre due saranno quelle in servizio nel pomeriggio.

Gli operatori avranno una particolarità indosseranno capi tecnici, come molti loro colleghi in  Italiani e all’estero: polo bianche, calzoni corti e berretto o baschetto con i simboli d’istituto oltre alla normale dotazione per la difesa personale e la radio che li collega alla sala operativa.

Sono operatori che hanno lanciato l’idea dei servizi in bicicletta e si  sono offerti volontari per concretizzarla. Inoltre si sono assunti l’ impegno di svolgere questo servizio estivo per tre anni – commenta Franco Chiari comandante del Corpo. Provengono da esperienze come i vigili di quartiere per cui conoscono la  città e chi la vive nei minimi dettagli. Sono certo che queste pattuglie, oltre a garantire la sicurezza nei parchi e sulle piste ciclabili sapranno conquistare ulteriore fiducia dei cittadini con cui sapranno aprire un dialogo costruttivo”

“Personale motivato e in grado di dare il proprio contributo di idee quello che ha lanciato l’idea delle pattuglie in bicicletta – è il parere di Antonino Marino. L’Amministrazione comunale ha accolto la proposta formulata da persone che conoscono il loro lavoro, convinta che sia un ulteriore passo in avanti per migliorare la sicurezza in alcune zone della città: Essere al fianco dei cittadini, anche i più deboli, è un segno distintivo della nostra amministrazione che in mancanza di fondi dello Stato si attiva con proposte concrete