BASSA MODENESE: PER PREVENIRE LA FEBBRE WEST NILE

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La Regione Emilia-Romagna ha rafforzato le misure previste dal Piano Regionale di Sorveglianza e controllo della malattia Febbre West Nile. Il sistema di sorveglianza regionale ha rilevato, negli ultimi monitoraggi effettuati, una circolazione del virus nella zanzara comune (Culex) nel territorio della Bassa modenese e bolognese, a nord della via Emilia.

La febbre West Nile (West Nile Fever) è una malattia provocata dal virus West Nile. I serbatoi del virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare, le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo.

La maggior parte delle persone infette non mostra alcun sintomo. Circa il 20% presenta sintomi leggeri: febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, manifestazioni cutanee. Questi sintomi possono durare pochi giorni, in rari casi qualche settimana e possono variare molto a seconda dell’età della persona.

La Regione comunica che ad oggi non risultano essere stati riscontrati casi di trasmissione della malattia nell’uomo, ma che allo stesso tempo è necessario  rafforzare la sorveglianza sanitaria in tutta la regione.

In particolare per ridurre la possibilità che questa malattia possa diffondersi nell’uomo, la Regione ha sollecitato i Comuni del territorio a nord della via Emilia affinchè vengano intensificati gli interventi di contrasto alla proliferazione della zanzara, questo attraverso la lotta anti-larvale nelle aree pubbliche, con interventi straordinari contro le zanzare adulte in occasioni di manifestazioni pubbliche serali all’aperto e mediante il rafforzamento delle iniziative informative sul virus West Nile e sulle misure di protezione da adottare per evitare le punture di zanzara rivolte ai cittadini.

Si ricorda infatti che la migliore misura di prevenzione contro la malattia è evitare le punture di zanzara.

Cosa fare per proteggersi dalle punture di zanzara: le misure vanno applicate, in considerazione delle abitudini crepuscolari di questo insetto, nelle ore serali-notturne nel periodo compreso tra Maggio e  Novembre.

All’interno degli edifici il metodo più efficace è l’utilizzo di zanzariere, a maglie strette, applicate a porte-finestre e finestre, ma anche direttamente sul letto; in alternativa, è possibile utilizzare, sempre con le finestre aperte, zampironi o apparecchi elettro-emanatori di insetticidi liquidi o a piastrine.

Nei luoghi all’aperto dovrebbero essere indossati indumenti di colore chiaro, in quanto quelli scuri o colorati sono più attrattivi per gli insetti, che coprano il più possibile (con maniche e pantaloni lunghi).
Andrebbero evitati i profumi, le creme e i dopobarba in quanto prodotti che attraggono gli insetti.
Un buon livello di protezione è assicurato dall’uso di repellenti cutanei per uso topico (direttamente sulla pelle). Le sostanze repellenti applicate sulla cute ostacolano, infatti, il raggiungimento della pelle da parte della zanzara, impedendo ai sensori delle zanzare di intercettare i vasi sanguigni.
Questi prodotti vanno applicati sulla cute scoperta, compreso il cuoio capelluto. Occorre ripetere il trattamento dato che i prodotti evaporano rapidamente e vengono eliminati con la sudorazione.
Nell’uso di questi prodotti bisogna seguire scrupolosamente le indicazioni riportate sulla confezione e va adottata grande cautela con i bambini, le donne incinte o sulle pelli sensibili. I repellenti non vanno applicati sulle mucose (labbra, bocca), sugli occhi, sulla cute abrasa; possono essere invece spruzzati sui vestiti per aumentarne l’effetto protettivo.

La Regione ha attivato anche specifiche misure di controllo  sulle donazioni di sangue e di organi nelle aree interessate.
È stata inoltre anche complessivamente rafforzata la sorveglianza entomologica e veterinaria, con catture di zanzare e di uccelli selvatici (il potenziale serbatoio del virus) per raccogliere ulteriori informazioni sull’entità della circolazione virale.

Va ricordato anche che non bisogna ridurre l’attività per il contenimento della diffusione della zanzara tigre (Aedes Albopictus), finalizzata anch’essa ad evitare la diffusione di altre malattie virali a queste imputabili, quali la Chikungunya e la Dengue.

Si ricorda ai cittadini che, per contrastare la diffusione delle zanzare, e ridurre il rischio di trasmissione di malattie virali, è necessario che anch’essi mettano in atto delle semplici regole di comportamento: svuotare i recipienti di acqua stagnante almeno una volta alla settimana (sottovasi, annaffiatoi, piscinette non utilizzate, ecc..), evitare di lasciare all’aperto materiale accatastato (pneumatici, vasche, bottiglie, ecc..) in cui potrebbe ristagnare dell’acqua, trattare  periodicamente i tombini presenti nell’area di proprietà con i prodotti larvicidi.

Per informazioni sul Piano Regionale di Sorveglianza e controllo della malattia Febbre West Nile è possibile consultare il sito internet: www.saluter.it/saluteroggi

Per informazioni sul “Piano Regionale di Lotta alla Zanzara Tigre” è possibile visitare il sito internet www.zanzaratigreonline.it e telefonare al numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale dell’Emilia-Romagna  800 033 033.