DONNE AL SERVIZIO DI ALTRE DONNE: A MODENA ARRIVA LA SCUOLA PER DOULE

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A settembre prenderà il via a Modena la prima scuola in regione per Doule e Coun&Doule. Voluta dall’Associazione Circolo Primo Respiro-Spazio Nascita Centro Studi formerà figure in grado di affiancare le neomamme durante e dopo il parto.

Di Chiara Tassi

In Europa ed in America, dove la figura della doula esiste da anni, sono stati ultimati studi che dimostrano che la sua presenza in famiglia aumenta –ed è scientificamente provato- il benessere di madre e bambino: “E’ vero -ci conferma Maria Chiara dell’associazione- è stato dimostrato che una doula a supporto della donna in gravidanza ha effetti positivi sia sul parto (riduce l’incidenza di parti cesarei, può ridurre la durata del travaglio, riduce le richieste di epidurali ed analgesica) ma anche sulla fiducia che i genitori sviluppano nella capacità di cura e di accudimento del proprio bambino (la presenza di una doula, ad es, contribuisce a ridurre l’incidenza di disturbi dell’umore dopo il parto e della depressione post parto)”.

A questo punto, quindi, ne voglio sapere di più.
Ecco un’intervista approfondita con le volontarie dell’associazione Circolo Primo Respiro per capire chi è e che cosa fa una doula e se, dall’altro lato, questa può essere –per chi si sente portato per questo delicatissimo ruolo- una futura professione per qualcuna di noi..

Che cosa fanno le doule e le coun&doule?

La Doula promuove e sostiene le madri nell’arte della maternità: promuove il benessere di madre, bambino e della famiglia; contribuisce a migliorarne e a sostenerne la salute in senso olistico e globale.
Oggi le donne e le famiglie, durante il periodo della maternità e della paternità, manifestano il bisogno e il desiderio di condividere queste fasi della loro vita, carica di trasformazioni, con altre persone al fine di creare una rete di aiuto e di condivisone. Richiedono sostegno, aiuto pratico, possibilità di accesso alle informazioni e alla libera scelta degli stili di cura ed educativi. La Doula e la Coun&Doula possono offrire questo accompagnamento inteso come un supporto a breve o a lungo termine alla madre e alla famiglia.
In pratica: la Doula si confronta e scambia informazioni riguardo il maternage con la madre, conosce la pratica biologica dell’allattamento al seno e può aiutare la madre in questo qualora sia necessario (anche in collaborazione con l’Ostetrica e/o la Consulente per l’allattamento), si occupa di lei per necessità fisiche concrete, si occupa del neonato se richiesto, può occuparsi in parte di altri bambini piccoli, è attiva se richiesto nello scambio di informazioni e nella relazione che aiuta ed accompagna i genitori a prendere decisioni responsabili riguardo alle scelte di cura e di stile genitoriale.
La Coun&Doula ha competenze e strumenti relazionali che attingono anche al campo del counseling  e della relazione di aiuto al disagio. E’ in grado di individuare eventuali situazioni borderline e di depressione post partum che richiedono l’intervento di un aiuto specialistico. In questo caso essa diviene il tramite per l’invio al servizio di competenza.
Doula e Coun&Doula agiscono con l’intenzione di aumentare il sentimento di abilità e competenza della madre, facilitano le dinamiche familiari per favorire lo spazio e il tempo necessario al nuovo adattamento che la famiglia si trova ad affrontare con la nascita di un bambino.
Doula e Coun&Doula sono in rete con tutte le figure professionali attive nel campo della nascita e della maternità e sono, per la famiglia, una fonte di utili informazioni riguardo le figure professionali che potranno essere di riferimento per la madre e per la coppia in questo percorso di vita. Entrambe inoltre aiutano nei vari compiti di cura: della casa, del bambino, della madre; ad esclusione delle cure che solo un’Ostetrica può somministrare alla puerpera e al bambino.

Quali caratteristiche deve avere una “buona” doula?

La doula è una donna con esperienza personale di maternità e/o di accudimento e supporto nell’ambito della maternità. Ha attitudine alla relazione d’ascolto, all’empatia, al servizio, all’aiuto, al prendersi cura. Per questo è in grado di offrire in modo efficace sostengo alla donna e alla famiglia, se richiesto. Essendo donna e/o madre è competente nell’accompagnare altre donne e supportarle dopo la nascita di un bambino, star loro vicina durante il parto, (a fianco al marito/compagno o in alternativa, in caso per qualsiasi motivo questo non fosse presente), e nel periodo della gravidanza, come una confidente, un’amica, una donna che le da fiducia e ne riceve, una compagna di viaggio. In caso non abbia essa stessa figli propri, essendo donna e doula, ha in sé tutte le competenze e le attitudini per questo compito.
La doula riveste tutte quelle valenze femminili che durante la gravidanza e la maternità “nutrono” la donna accudendola come una figlia, così che la nuova mamma possa creare in sé una “riserva” per nutrire il nuovo nato.

Quella della doula può diventare una professione?

In Italia esiste il Coordinamento Nazionale delle Associazioni di Doule che si sta impegnando perché la professione di Doula sia riconosciuta dal Ministero del lavoro. Predisporre una formazione per tali figure accompagnatorie significa non solo offrire una nuova opportunità d’aiuto alle mamme e alle famiglie, ma anche dare la possibilità di reimpiegare tanta forza femminile, tanto sapere al femminile, di persone che non hanno lavoro o che possono di nuovo lavorare perché hanno cresciuto i propri figli.

Prenderà il via a Modena una scuola per formare queste figure: che cosa si insegnerà? Come funzionerà?

La scuola per Coun & Doule si propone di preparare in modo approfondito e specifico figure di riferimento competenti relativamente l’accompagnamento delle neo madri, nel periodo che va dalla gravidanza all’anno di età del bambino. Competente in quelle aree che afferiscono al tema della maternità nei suoi aspetti emotivi, relazionali, cognitivi, psicologici e logistici. Il ruolo e le abilità delle Doule e Coun&doule si esprimono in capacità relazionali quali: accoglienza, contenimento, ascolto, comunicazione, unitamente a competenze più propriamente specifiche quali la conoscenza dei comportamenti, dei bisogni e delle possibili reazioni della donna durante la gravidanza, il parto e il dopo parto, degli aspetti psicologici dei momenti legati a tale evento; della conoscenza delle diverse forme depressive e sue manifestazioni, dell’importanza del legame e della relazione fra la madre e il bambino nei primi mesi di vita di esso e nella relazione fra i membri della famiglia.
La Coun&doula, rispetto la Doula, oltre ad aver approfondito i diversi temi ed elementi di base, unisce a essi la conoscenza/competenza nell’affrontare il tema della genitorialità efficace, dei processi di sviluppo dell’attaccamento, delle fasi proprie di crescita del bambino e nel riconoscimento delle diverse problematiche legate a tali temi. La Coun&Doula avrà un equipaggiamento maggiore sul versante psicologico circa il tema del disagio sapendosi muovere con disinvoltura nelle risposte di base ad esso, e sarà in grado di fare segnalazioni al Counsellor il quale potrà operare, se necessario, un eventuale invio ad altro professionista della salute.

Il percorso formativo avrà inizio nel mese di settembre ed è rivolto a tutte le donne: mamme giovani e meno giovani, e professioniste di ogni ambito e categoria, che sentono di essere o poter essere Doule o Coun&doule e desiderano approfondire un percorso teorico esperienziale per offrire aiuto ad altre mamme.

La Scuola prevede un primo percorso comune per la formazione di base della Doula e della Coun&Doula che consiste in 9 moduli formativi, un percorso personalizzato di lavoro su di sé e un tirocinio per minimo 160 ore. Un percorso di approfondimento per il conseguimento della formazione avanzata della Coun&Doula di 9+5 moduli formativi, lavoro personale e tirocinio per un totale minimo di 250 ore.

Per accedere alla formazione è necessario un colloquio conoscitivo preliminare con le docenti della scuola. Il percorso formativo si svolgerà presso e in collaborazione con la Casa delle Culture in Via Wiligelmo 80 a Modena. Per informazioni e per ricevere il programma completo: Circolo Primo Respiro 340.7692689 oppure  infoscuolacounedoule@gmail.com  –  www.nuovanascita.jimdo.com

La scuola è nata per volontà della vostra associazione, Circolo Primo Respiro: raccontateci un po’ la vostra storia…

La Scuola nasce dalla collaborazione tra Associazione Circolo Primo Respiro-Spazio Nascita Centro Studi, aps e asd che dal 1998 è Centro d’Informazione e Formazione su Nascita, Maternità, Allattamento e Puerperio secondo natura e Antonella Zecchi, Mamma, Counsellor gestaltico a indirizzo umanistico integrato, Educatrice all’infanzia, ricercatrice e scrittrice.

La nostra associazione nasce dall’incontro di un gruppo di giovani madri che, condividendo le loro esperienze dopo la nascita dei loro figli, conclusero che nel territorio modenese i servizi dedicati alle donne in gravidanza e dopo la nascita del bambino non erano adeguati. Nel nostro territorio le associazioni femminili negli anni si sono seriamente ed efficacemente impegnate per contribuire a garantire i servizi di base alle donne nel percorso maternità, pensiamo ai servizi consultoriali, ad esempio. Ma ciò che mancava erano spazi sociali, d’incontro per le future madri e neo madri- neo famiglie. Abbiamo cercato quindi di dar vita a un luogo che corrispondesse alle esigenze delle donne e delle famiglie che desideravano, come noi, vivere la gravidanza, la maternità e la paternità come evento bio sociale, quale è. Abbiamo organizzato incontri, seminari, corsi, convegni, conferenze, sui temi della nascita e della maternità secondo natura, pulita dalle false promesse dell’eccessiva tecnologia;  fornito  informazione e controinformazione in modo che donne e coppie potessero scegliere il tipo di assistenza, di nascita e di cura per se stessi e per i loro bambini. L’associazione è diventata a Modena luogo d’incontro, informazione e formazione per tutti coloro che desiderano intraprendere un percorso di ascolto, approfondimento e conoscenza  della propria gravidanza e maternità basate sulla salutogenesi, sul rispetto della fisiologia di questi stessi eventi. Collaborano con l’associazione le stesse mamme socie e diverse figure delle professioni di aiuto del mondo della nascita: ostetriche, educatrici, doule, psicomotriciste, psicologa, counselor.

Qualcuna di voi è stata in prima persona seguita da una Doula?

(prende la parola Elena) La doula che mi ha supportato è stata preziosa per me, perché in quel periodo mi sentivo molto sola dato che da poco avevo cambiato città di residenza. Era molto scherzosa e questo aspetto del suo carattere mi ha aiutata. Mi sono sentita ascoltata e mi ha sempre supportata, anche quando ho deciso di non far più ecografie e visite ginecologiche, dopo il settimo mese, decisione che ho maturato assieme alla mia ostetrica. Presi questa decisione perché ogni medico che mi visitava aveva un motivo per  sostenere che non avrei potuto partorire  in modo naturale e a casa (esempio a causa di una vena varicosa). Questo mi creava stress, quindi smisi di fare visite. Io mi sentivo bene. Erano impedimenti e paure che giungevano dall’esterno, ho tagliato i ponti con problemi che sentivo non essere reali. La doula mi ha molto aiutata ad ascoltare il mio bambino e il mio corpo, mi riportava spesso all’ascolto di L. nella pancia e questo mi dava sicurezza e tranquillità. Preparammo insieme la casa per il parto a domicilio, su indicazione dell’ostetrica e in base ai miei bisogni e di mio marito e facemmo insieme il piano del parto che sarebbe stato utile in caso di un eventuale trasferimento in ospedale. Anche questo suo interesse e attenzione mi fece sentire accolta e mi restituì tranquillità. Durante il parto mi ha sostenuto molto fisicamente a turno con mio marito. L’ho sentita molto presente nel sostegno mentre assumevo posizioni fisiche liberamente, come il mio corpo e il mio bambino mi indicavano. Avevo la casa molto in disordine dopo il parto…l’ha pulita, arieggiata, ha portato dei fiori e trovarmela ordinata per me è stato di grande sollievo. Dopo il parto, lei e l’ostetrica hanno pulito insieme e trattato la placenta perché ho fatto il lotus birth. Nel dopo parto è stata fondamentale perché la sua presenza continua mi ha permesso di occuparmi esclusivamente del mio bambino. Pochi giorni dopo la nascita del mio bambino, mi sono sentita tranquilla, potevo farcela da sola con mio marito che è potuto stare a casa 2 settimane. Con la mia doula, siamo rimaste in contatto e ci sentiamo spesso anche solo…da mamma a mamma.

Elena oggi, è lei stessa doula e fa parte del corpo docenti della Scuola.