A SOLIERA INNOVATIVO PROGETTO DI CLOWN-TERAPIA PER ANZIANI

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Il celebre medico-clown Patch Adams, che ha dedicato la sua vita a portare un sorriso ai malati, sosteneva che “una risata può avere lo stesso effetto di un antidolorifico”. Un’idea di ‘cura’ innovativa che negli ultimi anni si è diffusa in tutto il mondo e ha dimostrato la sua efficacia in ambiti molto diversi tra loro. Quest’anno, per la prima volta nella provincia di Modena, un progetto di clown-terapia – che è già presente “in corsia” all’interno di alcuni ospedali  – ha coinvolto gli ospiti di una Casa Residenza per anziani e malati cronici.

Il progetto, ribattezzato “Mille sorrisi”, ha coinvolto i clown-dottori della Croce Rossa Italiana (CRI), che hanno portato all’interno della Casa Residenza ‘Sandro Pertini’ di Soliera, gestita da Domus Assistenza, una ventata di colori e allegria. Un’innovativa esperienza rivolta in modo specifico agli anziani, promossa dalla dottoressa Vanda Menon del Centro disturbi cognitivi del Distretto di Carpi e dal Gruppo Assistenza Famigliari Alzheimer di Carpi. Quattro incontri, l’ultimo in ordine cronologico nel fine settimana appena concluso, durante i quali i “dottori clown” della Croce Rossa Italiana hanno portato giochi e spensieratezza agli anziani ospiti.

Giocare, ridere, creare. Sono queste le attività che i clown-dottori hanno organizzato per i sessantadue ospiti della Casa Residenza e altri venti pazienti del Centro Diurno. “La clown-terapia è un’attività che potenzialmente non ha confini di impiego – spiega la dottoressa Vanda Menon – e questo progetto ne è una dimostrazione. Portare la clown-terapia ai pazienti di una Casa Residenza, infatti, è stata una vera ‘scommessa’ terapeutica per valutare la risposta di pazienti con demenza o Alzheimer grave”.

I ‘risultati’ positivi, se così possono essere definiti, non si sono fatti attendere. “La risposta degli ospiti – racconta la coordinatrice della struttura, Daniela Malmusi – è stata sbalorditiva. I clown-dottori, in quattro incontri che si sono succeduti a partire da aprile, sono riusciti a mettersi in relazione con persone che da molto tempo non riuscivano più a comunicare con il mondo esterno”. Come nel caso di una signora che, dopo mesi trascorsi senza parlare, ha deciso di rispondere alle domande di una marionetta, sapientemente mossa da uno dei clown-dottori della CRI. “La speranza, ora che gli incontri programmati si sono conclusi – prosegue Daniela Malmusi – è che l’esperienza possa essere ripetuta”.
Inaugurata nel maggio del 1989, la Casa Residenza Pertini è stata ampliata tra il 2005 e il 2006. Ad oggi ospita 62 anziani non autosufficienti, tutti provenienti dal Comune di Soliera e da quello di Campogalliano. All’interno è presente anche un servizio di Centro Diurno che ospita altri 20 anziani. Attualmente è gestita dalla Cooperativa Sociale ‘Domus Assistenza’.
Risata-Terapia
“Il vero scopo di questa professione – sostenne il dottor Hunter Doherty, in arte ‘Patch Adams’ – non è curare le malattie ma prendersi cura del malato”. Nessun medico, ragionava il celebre medico statunitense che ha ispirato film e libri, può promettere la guarigione al proprio paziente ma dovrebbe promettere che si prenderà cura di lui. La clown-terapia deve proprio al suo fondatore il merito di tanta fama. Ma che ridere faccia “bene alla salute” ha radici scientifiche ormai piuttosto solide, tanto che si parla di una vera e propria strategia con finalità preventive, nota  come “risata-terapia”. La risata sembra avere un potere ‘protettivo’ e rinforzante del sistema immunitario. Riduce l’ansia e stimola la secrezione di beta-endorfine e catecolamine, analgesici naturali apportatori di sensazioni di benessere.

I primi esperimenti di clown-dottori in corsia hanno coinvolto i reparti pediatrici. In un secondo momento la risata-terapia è stata applicata anche alla “sala d’aspetto” per dissolvere la tensione e la paura nei pazienti in attesa di esami diagnostici invasivi. La clown-terapia, però, potenzialmente non ha limiti di impiego. Un’interessante applicazione è legata anche alle malattie cardiovascolari. Uno studio del 2005, condotto dall’Università del Maryland, è riuscito a dimostrare che la risata è in grado di aumentare l’espansione del rivestimento interno dei vasi sanguigni esattamente come succede con l’esercizio fisico.

I clown-dottori della Croce Rossa Italiana
Tra le varie associazioni che svolgono attività di clown-terapia la Croce Rossa Italiana conta numerosi volontari, tutti “armati” dell’immancabile naso rosso, con i camici dipinti, le calze spaiate, e i pantaloni colorati taglia extra-large. In provincia di Modena il Gruppo Clown nasce nel 2005 e, ad oggi, è composto da 15 volontari. La CRI organizza regolarmente corsi di formazione per nuovi clown-dottori.