IL RAPPORTO 2012 DI AVVOCATO DI STRADA ONLUS

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Durante l’anno 2012 sono state aperte dai volontari dell’Associazione nazionale Avvocato di strada 2575 pratiche in tutto il territorio nazionale.
Rispetto all’anno 2011, in cui sono state aperte 2360 pratiche, si è verificato un incremento dovuto a fattori diversi, fra cui senza dubbio l’acuirsi della crisi economica, che ha indebolito ulteriormente categorie già fragili e ne ha

Questi sono i dati con cui si apre il Rapporto 2012 di Avvocato di Strada onlus presentato a Roma lo scorso 27 aprile.
Rispetto agli anni passati nel 2012 c’è stato un boom di pratiche relative al diritto dei migranti (45% del totale) dovute all’ Emergenza Nord Africa
Seguono le pratiche di diritto civile, che sono state 874 (34% del totale) e le pratiche di diritto amministrativo, pari all’11%. Diminuiscono le cause di diritto penale, che nel 2012 sono state 254, pari al 10% del totale: erano state 356 nel 2011

“Per Avvocato di strada quello passato è stato un anno molto significativo, che ha visto i nostri avvocati volontari impegnati quotidianamente sui tanti fronti aperti dalla crisi – si legge sul sito dell’associazione –  Il rapporto 2012, che potrà essere scaricato dal sito web dell’Associazione (www.avvocatodistrada.it), elenca anche i progetti, i convegni e i corsi di formazione organizzati dall’Associazione e rappresenta un segno tangibile del contributo dato da tanti volontari e cittadini comuni per la costruzione di una società più giusta, in cui – conclude Antonio Mumolo, presidente dell’Associazione nazionale Avvocato di strada Onlus – tutte le persone sono davvero uguali davanti alla legge e tutti i diritti sono ugualmente tutelati.”