IL FORUM DEL TERZO SETTORE MODENESE SU FONDAZIONE CRESCI@MO

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La gestione dei servizi all’infanzia nel nostro Comune ripropone con forza molti interrogativi sugli scenari futuri del welfare locale. La spinta propulsiva ed innovativa  uscita dalla Fondazone Cresci@mo non sembra soddisfi pienamente le parti sociali e c’è un’ipotesi che la contempla già come soluzione limitata nello spazio e nel tempo.

di Albano Dugoni, Portavoce Forum Terzo Settore di Modena

Per dare un contributo riteniamo utile ribadire la nostra posizione che già esprimemmo un anno fa e che ci sembra ancora più appropriata oggi,  sotto l’incalzare di una crisi o peggio di un vero e proprio cambiamento che ogni giorno mette in discussione i capisaldi del nostro modello di welfare:lavoro,sanità ed istruzione. Non è più solo un problema di patto di stabilità.

Dove c’è un privato sociale capace, serio e responsabile, che lavora nel rispetto dei contratti collettivi nazionali, è sano che il gestore pubblico che gode della fiducia dei cittadini, ne sappia cogliere l’opportunità e l’appropriatezza. Anche a Modena sono molti i servizi non privatizzati rivolti ai bisogni delle persona, ma che il pubblico concede in gestione, regola in appalto ed ha accreditato al privato sociale.

A nostro parere quando il pubblico ha risorse ed è nelle condizioni di  controllare  e verificare la qualità della gestione dei servizi, di determinare gli accessi e di stabilire le rette, il privato sociale si propone come  partner  strategico in grado di dare un contributo innovativo  e sostenibile.