STRANIERI: C’È UNA (BELLA) VIA OLTRE LA CLANDESTINITÀ. IL PROGETTO RE.MI.DA

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Si chiama Rimpatrio Volontario Assistito, ed è un modo, per quegli stranieri che hanno il permesso di soggiorno in scadenza, di tornare nel proprio paese pianificando il reinserimento.  A Modena, giovedì 21 marzo, un seminario per approfondire.

Di Chiara Tassi

Si chiama Re.Mi.Da – Reinserimento Migranti in Difficoltà e loro Accoglienza, ed è un progetto –attivo ormai da qualche anno anche nel modenese- volto a promuovere il rimpatrio volontario assistito nel paese di origine di cittadini extracomunitari in condizione di vulnerabilità. Referente per il territorio modenese è l’ONG Overseas, di Spilamberto.
Noi abbiamo approfondito la questione con Caterina La Cava, proprio di Overseas Onlus.

Come funziona il rimpatrio volontario?
Il progetto prevede che ci sia una equipe che si prende in carico la persona qui in Italia –seguendola in particolare per la parte che riguarda i documenti necessari per il rimpatrio- favorendone anche in particolare il reinserimento lavorativo nel paese d’origine. Per questo si chiede alla persona, una volta rientrata, qual è il lavoro che vorrà andare a fare e si avvia con il Cefa di Bologna –ente di formazione partner nel progetto- un percorso di formazione ad hoc. Poi, una volta che la persona è pronta le viene acquistato il biglietto aereo e questa fa ritorno nel proprio paese. Qui l’aspetterà un’altra equipe, sempre parte del progetto, che si occuperà del reinserimento della persona nella società d’origine. E’ prevista anche un’indennità di circa 2mila euro che però non vengono dati cash ma in beni e servizi (ad esempio acquistando merce per il negozio che si vuole aprire, oppure pagando i primi mesi d’affitto, ecc).

E’ cambiato qualcosa, nel progetto, rispetto allo scorso anno?
Re.Mi.Da ha preso il via nella nostra regione come progetto pilota sulle provincie di Modena, Bologna e Forli/Cesena e rivolto solo ai cittadini marocchini. Quest’anno, invece, si è allargato in entrambi i sensi: da noi perché si è allargato anche alle provincie di Ravenna, Ferrara e Reggio Emilia (oltre che ad alcune provincie della Lombardia e del Piemonte) e oltre confine, perché da quest’anno è previsto il rimpatrio non solo verso il Marocco ma anche verso Tunisia, Senegal e Sri Lanka.

Chi sono gli stranieri che si rivolgono a voi?
Nella maggior parte dei casi si tratta di persone con il permesso di soggiorno in scadenza e che- per la mancanza di lavoro- sanno di non poterlo rinnovare e così scelgono la strada della legalità e, anziché vivere qui da clandestini, decidono di far ritorno al proprio paese. Si tratta comunque quasi sempre di persone sole in Italia e che hanno fatto fatica ad integrarsi qui da noi, ma abbiamo casi non solo di gente arrivata da poco: abbiamo seguito casi di immigrati storici, arrivati nel nostro paese negli anni ’80 e che, proprio per la crisi, hanno deciso di tornare a casa. Lo scorso anno sono stati 28 i rimpatri che, come progetto Re.Mi.Da abbiamo seguito, e tutti gli stranieri sono ancora nei loro paesi, nessuno è tornato in Italia, e per noi questo va letto come un successo.

Proprio per approfondire il tema del rimpatrio assistito e il progetto Re.Mi.Da giovedì 21 marzo (dalle 9.30 alle 14, Camera di Commercio – via Ganaceto 134) si terrà a Modena un seminario aperto a operatori degli enti che più spesso entrano in contatto con gli stranieri ma anche a volontari e cittadini interessati.

PROGRAMMA
Apertura dei lavori
h 9.30 Marzio Barbieri – Regione Emilia-Romagna Servizio Politiche per l’Accoglienza e l’Integrazione Sociale
h 09.45 Francesca Maletti – Comune di Modena – Assessore alle Politiche Sociali, Sanitarie e Abitative
Prima parte
h 10.00 Aggiornamento sulla normativa e la prassi relativa al RVA– Avv. M. Tagariello dell’Associazione Al Sirat- Bologna
h 10.20 Presentazione progetto REMIDA II– Alice Fanti – Coordinatrice progetto – CEFA
h 10.50 Presentazione Rete Rirva e altri progetti attivi di RVA – Stefania Carrara – Oxfam Italia
Pausa
Seconda Parte
h. 11.30 Ripresa dei lavori in gruppo per la presentazione e analisi di casi studio – Operatori progetto REMIDA II e Centro Stranieri di Modena
h 13.00 Ripresa dei lavori in plenaria, dibattito e conclusione della giornata.