CONTRO LE MAFIE: A MODENA INCONTRI, CORSI DI FORMAZIONE E UN CORTEO

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Domenica 17 marzo manifestazione cittadina; giovedì 21 incontro per gli studenti. Intanto, proseguono le lezioni sull’etica professionale e su come prevenire il crimine

Incontri con la cittadinanza e nelle scuole, corsi di formazione per promuovere la cultura della legalità e il contrasto alle mafie, fino alle iniziative per la “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafie” che ricorre domenica 21 marzo. Associazioni del territorio e istituzioni modenesi sono compatte nella lotta alla criminalità organizzata.

Inoltre, con l’approvazione da parte della Regione Emilia-Romagna del progetto “Territorio scuola di legalità”, che vede protagoniste diverse associazioni, l’Amministrazione comunale darà vita a un percorso per l’istituzione di un “Laboratorio cittadino per la promozione di una cultura della legalità e della cittadinanza”. Il presupposto è la consapevolezza che tutti i territori, soprattutto quelli ricchi, possono essere oggetto di infiltrazioni da parte del crimine organizzato. L’obiettivo è sensibilizzare la città sul tema della criminalità organizzata e promuovere una cultura della legalità, a partire dai giovani.
Sabato 16 marzo con “Semi di giustizia, fiori di corresponsabilità: andiamo a Firenze!” i modenesi sono invitati a partire alla volta del capoluogo toscano per la 18esima edizione della “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie” promossa dall’associazione Libera e Avviso Pubblico. Chi è intenzionato a partecipare può contattare telefonicamente (059 2924752) o per e-mail (modena@libera.it) gli organizzatori (per il programma: www.libera.it).

Domenica 17 marzo alla  Polivalente 87 Gino Pini di via Pio La Torre, dalle 15.30, si svolge “Gotica libera tutti! Nord e Sud uniti nella resistenza alle mafie”. Gerardo Bisaccia, referente di Libera Modena introdurrà gli interventi della familiare di un imprenditore modenese vittima dell’usura e del pubblico ministero Marco Imperato della Procura di Modena, autore del libro “Le parole della giustizia”; coordinerà la giornalista Mariapia Cavani. Alle 17 partirà il corteo lungo le vie intitolate alle vittime delle mafie con la lettura di tutti i nomi delle vittime innocenti. Vi parteciperanno anche il sindaco Giorgio Pighi, l’assessore alla Politiche Giovanili Fabio Poggi e il presidente della Circoscrizione 3 Loris Bertacchini. La giornata è organizzata da Libera Associazioni Nomi e Numeri Contro le mafie, assessorato alle Politiche giovanili e Circoscrizione 3.

Nella mattinata di giovedì 21 marzo alla Tenda di viale Monte Kosica, gli studenti dell’Istituto Venturi e dell’Iti Corni, che hanno svolto un percorso su criminalità organizzata, gioco d’azzardo ed ecomafie, incontreranno giovani provenienti dai campi di lavoro di Libera. Interverranno Francesco Clemente, familiare di vittima delle mafie, Valentina Solfrini dell’azienda Usl Modena e Franco Zavatti, referente regionale Cgil settore legalità e sicurezza. L’evento è a cura di Libera con Caritas Diocesana.

Sempre giovedì, alle 21 al circolo Arci Vibra andranno in scena “Suoni Antimafia” con il concerto di Federico Cimini in compagnia del giornalista Giovanni Tizian, a cura di Libera, Presidio Peppe Tizian di Carpi e Arci Modena.
Altre iniziative sono previste per la fine di marzo, quando la seduta del Consiglio comunale del 25 sarà interamente dedicata al tema delle mafie, e di aprile, quando il 12 alla Tenda Paolo De Chiara, autore di “Il coraggio di dire no” sulla vicenda di Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta, converserà con Marco Cugusi.

Inoltre, con gli appuntamenti dell’11 aprile su “Etica pubblica e dignità dello Stato” con Piercamillo Davigo della Corte di Cassazione e del 19 su “L’etica professionale” con Nando Dalla Chiesa dell’Università di Milano ed Enza Rando dell’Ufficio Legale Libera, si concluderà il corso su etica professionale e responsabilità civile che si svolge alla Facoltà di Giurisprudenza, a cura di Libera Informazione. Il percorso sui temi del contrasto alla corruzione e dell’etica delle professioni nasce con il coinvolgimento di singoli professionisti e Commissione “Contrasto alle mafie e alla corruzione”.

Infine, prosegue il corso di formazione “Prevenire il crimine organizzato, promuovere una cultura della legalità” organizzato dall’assessorato comunale alla Qualità e Sicurezza della Città, che ha già visto giornate dedicate a gioco d’azzardo e criminalità organizzata, indicatori di penetrazione nell’economia legale della criminalità, usura ed estorsione, evasione fiscale. Sabato 23 marzo alle 9.30 nella sala del Consiglio comunale si discuterà di “Ecomafie e reati ambientali: quando il crimine saccheggia l’ambiente” con Antonio Pergolizzi, coordinatore osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente. Interverrà l’assessore comunale all’Ambiente Simona Arletti. “I beni confiscati alle mafie e il ruolo degli enti locali” sarà invece il tema della lezione di giovedì 28 marzo alle 16 con il coordinatore nazionale di Avviso Pubblico Pierpaolo Romani e Gian Guido Nobili del Servizio Politiche per la Sicurezza e Polizia Locale della Regione Emilia-Romagna. Interverrà il sindaco Giorgio Pighi. Previste in aprile altre due giornate su costi sociali ed economici della corruzione e mercati illegali e criminalità organizzata