ISF E LA MOBILITÀ SOSTENIBILE A MODENA: UN PROGETTO PARTECIPATO

Posted on
Ingegneria Senza Frontiere Modena organizza per giovedì 7 marzo 2013 alle ore 16.00 una conferenza sul tema della mobilità sostenibile, presso l’aula FA0C della Facoltà di Ingegneria “Enzo Ferrari”, via Vignolese 905 a Modena. “Nella nostra città  ci sono 70 auto per 100 abitanti e 100 biciclette per 100 abitanti – spiega il vicepresidente Fabio Baracchi – Degli spostamenti urbani il 75% avviene in auto privata, il 10% in bicicletta e il 7% con i mezzi pubblici. Siamo la seconda città italiana per chilometri di piste ciclabili ma allo stesso tempo siamo fuori dalle prime dieci per spostamenti urbani effettuati in bicicletta”. 

A partire da questi dati, abbiamo deciso di dedicare una conferenza al tema della mobilità sostenibile che identifica anche uno stile di vita, che il cittadino abbraccia adeguando gli spostamenti alle proprie esigenze ma anche a quelle del resto della società, all’insegna di un’armonizzazione tra infrastrutture, servizi e trasporti, individuando come mezzo di trasporto principale la bicicletta.

Scopo della conferenza  – precisa Baracchi – è quello di individuare una serie di aspetti da sviluppare attorno al tema della mobilità sostenibile, per avviare nel prossimo futuro da parte di ISF Modena una serie di progetti mirati sulla città e pertanto, la partecipazione e il contributo di tutti coloro che sono interessati al tema sarà per noi davvero prezioso”.

Alla conferenza, ad ingresso libero, interverranno l’ing. Alessandro Capra, direttore del dipartimento di ingegneria Enzo Ferrari, l’architetto Matteo Dondè, l’ing. Paolo Levoni e l’assessore alla Programmazione, gestione del territorio e infrastrutture del Comune di Modena Gabriele Giacobazzi.

ISF Modena realizza progetti sui temi dello sviluppo sostenibile a livello locale e di cooperazione internazionale in un’ottica di valorizzazione della dimensione etica del mestiere dell’ingegnere; per collaborare con l’associazione  (www.isf-modena.orginfo@isf-modena.org) non è necessario essere ingegneri.