WEEK END CONTRO L’ABBANDONO DELLE CICCHE IN STRADA

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Sabato 8 e domenica 9 dicembre i volontari dell’associazione Vivere Sicuri saranno in centro storico e in Piazza Grande per aiutare il Comune di Modena nella campagna contro l’abbandono dei mozziconi di sigarette “Se ami la tua città, usa il posacenere” realizzata in collaborazione con il gestore Hera.

Il loro compito sarà quello di informare e sensibilizzare i cittadini sull’effetto dannoso che ha sull’ambiente e sul decoro della città il gesto, per alcuni automatico, di gettare per terra la “cicca” dopo aver fumato la sigaretta. Ogni anno in Italia sono 195milioni i mozziconi di sigaretta abbandonati per terra, nei parchi, sulle spiagge e che impiegheranno fino a 10 anni per decomporsi rilasciando però sostanze chimiche dannose per l’ambiente. Secondo il regolamento di Polizia Urbana del Comune di Modena chiunque abbandoni un rifiuto sul suolo pubblico può ricevere una sanzione da 52 euro. Dall’avvio della campagna di comunicazione, a inizio settembre, sono stati distribuiti depliant informativi e duemila astucci tascabili gratuiti che adesso si possono trovare in vendita a pochi euro nelle tabaccherie che hanno deciso di aderire all’iniziativa.“

Dichiarata patrimonio dell’Unesco nel 1997 e luogo di incontro per tanti modenesi durante le festività, Piazza Grande va tutelata anche dall’incuria e dall’abbandono dei rifiuti” commenta Simona Arletti, assessore all’Ambiente del Comune di Modena “Pochi sanno, infatti, che gettare i mozziconi di sigarette per terra equivale ad abbandonare un rifiuto che dovrebbe, invece, essere gettato in un qualsiasi cestino per rifiuti dopo aver verificato di averla spenta. Il nostro obiettivo è quello di far capire che con un semplice gesto si ottengono risultati importanti per la città. Chiediamo ai cittadini, conclude Arletti, di pensare alle proprie azioni e acquisire una cultura del rispetto ambientale anche a partire da questi piccoli e importanti gesti. E’ chiaro che le ripetute azioni di sensibilizzazione dei fumatori modenesi sono l’ultimo passaggio prima di possibili sanzioni”.