CENSIMENTO: IL TERZO SETTORE NON SI MOBILITA

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A pochi giorni dalla scadenza del censimento Istat sulle realtà non profit, solo il 51% dei moduli è stato riconsegnato compilato. E l’Istat ribadisce l’importanza -oltre che l’obbligo- della compilazione.

“Questa tornata censuaria ha propositi e finalità di assoluto rilievo sia per il tessuto economico e sociale italiano, sia per le strategie dei decisori politici ma anche, in via diretta, per imprese e istituzioni – commenta il presidente dell’Istat, Enrico Giovannini – Le informazioni sul non profit aiuteranno a conoscere le dimensioni del fenomeno e il suo peso sull’economia nazionale”.

 

L’Istat ricorda che partecipare al censimento è un dovere sancito dalla legge (art. 7 e 11 del D.lgs. n. 322 del 6 settembre 1989). Le imprese e le istituzioni non profit che entro il 20 dicembre 2012 non provvederanno a restituire il questionario compilato saranno soggette all’accertamento della violazione dell’obbligo di risposta. La procedura sanzionatoria, attivata dall’Ufficio Provinciale di Censimento, prevede che l’interessato riceva una diffida ad adempiere; in caso di mancata risposta, sarà recapitata la notifica dell’atto di contestazione contenente gli estremi dell’accertamento e le indicazioni sulle modalità di pagamento.

A questo punto l’emergenza è tale che all’Istat hanno creato pure un hashtag dedicato: #rispondinonprofit! Sì, proprio con il punto esclamativo finale.