CAPITAN ECO PER DIVERTIRSI FACENDO DEL BENE ALL’AMBIENTE

Giovedì 22 novembre si apre in 14 comuni modenesi una campagna per promuovere l’uso delle stazioni ecologiche e la gestione corretta di rifiuti ingombranti, pericolosi ed elettronici

Migliorare la raccolta differenziata, divertendosi. È questo l’obiettivo di Capitan Eco, il progetto promosso da Hera assieme a 14 Comuni del territorio che trasformerà 18 stazioni ecologiche in isole del tesoro. Dal 22 novembre, infatti, portando i rifiuti differenziati in questi impianti sarà possibile ottenere in cambio ecomonete ed ecobanconote. I bambini coinvolti le raccoglieranno nelle loro classi e quelle che, alla fine della campagna, avranno collezionato il valore complessivo più alto in rapporto al numero di alunni saranno premiate. La campagna terminerà il 30 marzo del prossimo anno.

Partecipano al gioco circa 15mila bambini delle scuole primarie di Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Castelfranco Emilia, Castelvetro di Modena, Fiorano Modenese, Guiglia, Maranello, Marano sul Panaro, Modena, San Cesario sul Panaro, Sassuolo, Spilamberto e Vignola.

Il regolamento è stato studiato per coinvolgere le famiglie, riservando un’attenzione particolare a quei materiali che di norma vanno portati solo alle stazioni ecologiche come i rifiuti ingombranti, pericolosi ed elettronici. L’obiettivo è sviluppare la conoscenza di questo servizio, che garantisce l’avvio a recupero o smaltimento in sicurezza di alcuni tra i rifiuti più impattanti per l’ambiente e il decoro urbano.

Per avere diritto alle ecomonete i cittadini dovranno presentare la propria tessera per i servizi ambientali, che potranno anche richiedere direttamente alla stazione ecologica.

Ogni giorno si potrà raccogliere fino a un valore massimo di 10 ecomonete dal lunedì al venerdì e di 5 ecomonete il sabato e la domenica: l’obiettivo di questa regola è promuovere gli accessi al servizio soprattutto durante i giorni infrasettimanali escludendo dall’iniziativa conferimenti impropri da parte delle utenze non domestiche.

Per favorire il riutilizzo e ridurre la produzione di rifiuti, infine, sarà possibile portare i materiali ingombranti o elettrici ed elettronici ancora in buono stato anche nei centri dedicati al riuso se presenti nei vari comuni (per esempio a Modena Tric e Trac a fianco della stazione ecologica Leonardo).

Per maggiori informazioni sul progetto nelle scuole clicca qui