CARPI: SI CERCANO ANCORA ALLOGGI PER GLI SFOLLATI

Anche la Casa del Volontariato di via Peruzzi si impegna a raccogliere le disponibilità di alloggi inutilizzati per chi ha ancora la casa inagibile.

La Fondazione Casa del Volontariato, visto l’avviso pubblico del Sindaco di Carpi per la messa a disposizione di alloggi inutilizzati – arredati o meno – nel territorio del Comune di Carpi, da assegnare in locazione temporanea ai nuclei familiari con abitazioni inagibili a causa delle lesioni provocate dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio scorsi, in collaborazione con il Comune di Carpi ed in particolare con l’Ufficio Rientro in Abitazione dell’Unione delle Terre d’Argine, raccoglie, da privati, le offerte di alloggi.

Chiunque avesse la disponibilità di alloggi e volesse concederli in locazione temporanea, è pregato di comunicare detta disponibilità alla Fondazione Casa del Volontariato, ufficio di Segreteria, oppure all’Ufficio Rientro in Abitazione dell’Unione Terre d’Argine (Carpi, Via S. Rocco, 5) compilando ed inviando il modulo di messa a disposizione degli alloggi, scaricabile dal sito della Fondazione Casa del Volontariato (clicca qui)

– La durata temporale dell’affitto non può superare i 18 mesi e il contratto di locazione cessa comunque nel momento in cui l’assegnatario riacquisisce l’agibilità della propria abitazione lesionata dal sisma.
– Il canone di locazione è determinato avendo a riferimento il canone concertato previsto dagli accordi territoriali di cui all’art. 2, comma 3, della legge 431/98, compensato dalla perdita dei benefici fiscali. Non è previsto alcun deposito cauzionale, non è consentita la sublocazione;
– Il contratto di locazione è sottoscritto dal Comune di Carpi, dall’Azienda Casa Emilia Romagna (ACER), dal proprietario dell’alloggio e dall’assegnatario;
– I canoni d’affitto sono pagati dal Comune di Carpi, o su delega del Comune, dall’ACER;
– Eventuali danni che eccedono la normale usura, arrecati all’alloggio dall’assegnatario, sono risarciti al proprietario fino ad un ammontare massimo di euro 3.500, per il tramite d’apposita polizza assicurativa stipulata dal Comune/ACER nell’interesse del proprietario;
– Il Comune si impegna a consegnare l’alloggio al proprietario alla data di scadenza del contratto, la cui durata massima è prevista in 18 mesi, e comunque non oltre 30 giorni dopo la riacquisita agibilità dell’abitazione occupata dall’assegnatario prima degli eventi sismici che l’hanno resa inagibile;
– Gli oneri condominiali, quelli relativi alla manutenzione ordinaria e quelli derivanti dal consumo di utenze domestiche, nonché la tassa o tariffa per lo smaltimento dei rifiuti, restano a carico dell’assegnatario dell’alloggio.

Per ulteriori informazioni www.casavolontariato.org.