AUTISMO: UN SONDAGGIO EUROPEO SUL TRATTAMENTO DEI PIÙ PICCOLI

50 ricercatori di 22 Paesi europei chiedono aiuto ai genitori di bambini affetti da autismo dei bambini, nel tentativo di sviluppare servizi sanitari continentali e politiche europee in questo settore. Il progetto si chiama ESSEA (Enhancing the Scientific Study of early Autism), e per collaborare basta rispondere ad un semplice questionario.

Obiettivo della ricerca acquisire una conoscenza capillare dell’accesso ai servizi europei di trattamento per i bambini con disturbi dello spettro autistico.

«Al momento – spiega Erica Salomone, una delle ricercatrici coinvolte nell’iniziativa – non sappiamo bene quali trattamenti siano disponibili in Europa nei servizi sanitari, educativi e a domicilio per i bambini con un disturbo dello spettro autistico. Né sappiamo quanto siano diffusi i cosiddetti “trattamenti alternativi”, tra i quali vi sono anche approcci potenzialmente pericolosi per la salute».
Per questo, dunque, il Progetto ESSEA invita tutti i genitori di bambini di 6 anni o più piccoli a partecipare al sondaggio lanciato in queste settimane, tramite un breve questionario on line, «un’iniziativa storica – sottolinea ancora Salomone – che aiuterà certamente a sviluppare i servizi sanitari continentali e le politiche europee in materia di autismo. Ma per farlo, abbiamo bisogno dell’aiuto delle famiglie».

Ma anche chi non è direttamente coinvolto può aiutare i ricercatori, diffondendo il questionario e invitando a propria volta le famiglie coinvolte a rispondervi, proprio come stiamo facendo noi.

Per maggiori informaizoni:
clicca qui per collegarti al sito dedicato oppure scrivi a e.salomone@ioe.ac.uk.