HOCKEY IN CARROZZINA: LE FINALI NAZIONALI A MODENA

Per la prima volta in provincia di Modena arrivano le finali nazionali di uno sport per diversamente abili. Segnatevi questa data perché difficilmente rivedrete un evento simile; tutto ciò che non immaginate di vedere in uno sport praticato in carrozzina: velocità, agonismo, tattica, spettacolo e tanto altro. Ne abbiamo parlato con Lorenzo Vandelli, della società sportiva Sen Martin

Di Chiara Tassi

Sabato 15 e Domenica 16 settembre presso la Palestra Comunale di San Damaso (Via del Giaggiolo) ospiterà la Final Four di Coppa Italia – Finali Nazionali di Hockey in Carrozzina. In campo Thunder Roma (Campioni d’Italia in carica e detentori della Coppa), Coco Loco Padova (vice campione d’Italia e recente vincitore della Venice Cup), Blue Devils Genova (diverse competizioni vinte tra cui il Torneo Internazionale di Praga 2011) e Sen Martin Modena (già vincitori morali per essere arrivati in semifinale).
Parliamo dell’evento con Lorenzo Vandelli, della società sportiva Sen Martin

Hockey in carrozzina. Di che cosa si tratta?

E’ l’unico sport al mondo che può essere praticato anche da patologie medio-gravi. Si gioca in 5, un portiere e 4 esterni, e può giocare sia chi ha forza nelle braccia, con l’uso di una mazza, mentre a chi non ha forza nelle braccia viene applicato un optional alla base della carrozzina, quindi diciamo che in campo ci sono un portiere, due “stickki” –quelli che non usano le braccia- e due giocatori che usano la mazza. Noi, come Modena, siamo al 3° campionato di A2, quest’anno abbiamo miracolosamente completato il calendario di Coppa Italia, siamo arrivati alle finali, dove sicuramente arriveremo quarti, e giocheremo contro Roma –campione d’Italia- Padova –vice campione d’Italia- e Genova – altra squadra di A1. Quindi, diciamo tre potenze di A1 e noi di A2. Quindi al di la di questa finale, ottimi risultati, quest’anno per la squadra modenese…Quest’anno abbiamo sfiorato la promozione in A1, siamo arrivati –diciamo- almeno 4° in Coppa Italia e abbiamo vinto due tornei nazionali, quindi siamo molto contenti.

Quanti sono a Modena i ragazzi che praticano questo sport?
Noi a Modena abbiamo 16 tesserati per il campionato, e altri 4/5 stanno provando. Quindi, oltre ai risultati, anche come numero di tesserati siamo la 3° squadra in Italia e siamo molto contenti. Oltretutto a parte l’agonismo -in campionato di 16 atleti ne giocano sempre 8 e 8- tutti hanno comunque la possibilità, al di la del giocare in gara, di stare in compagnia, allacciare relazioni e confrontarsi con altri ragazzi come loro.

Quanto è importante proprio questo aspetto “sociale” dello sport?
Noi a Modena siamo nati in primo luogo proprio per avere una funzione “sociale”, infatti aiutiamo molto a far uscire i ragazzi di casa. Purtroppo con certe patologie i ragazzi si chiudono molto in se stessi e fanno fatica ad avere degli amici. Con noi, prima di tutto escono di casa, stanno in mezzo ad altri ragazzi come loro,  quindi hanno la possibilità di confrontarsi e alla fine chi è abbastanza fortunato ed è messo meglio può far sport a livello nazionale. Che non è poco.

Hanno preso il via da pochi giorni le Paralimpiadi: che ambizione c’è di arrivare li? E soprattutto il vostro è sport paralimpico?
Per adesso il nostro non è sport paralimpico, ma dovrebbe avere una partita dimostrativa a Rio nel 2013: su questo, come federazione, ci stiamo battendo molto. Purtroppo noi usiamo la carrozzina elettrica e adesso molte federazioni non vogliono introdurre mezzi meccanici: purtroppo noi abbiamo ragazzi che non usassero un mezzo meccanico non potrebbero fare nient’altro. Arrivare alla Paralimpiadi? E’ come per le Olimpiadi normali, è il sogno di ogni sportivo.

PROGRAMMA:
sabato 15 settembre
ore 15.30: Padova – Genova – 1° semifinale
ore 17.15: Roma –Modena – 2° semifinale
domenica 16 settembre
ore 9.30: finale 3°/4° posto
ore 11.15: finalissima
a seguire premiazioni