FESTA DEL PD A MODENA: UN’OCCASIONE DI SOLIDARIETÀ A FAVORE DEI TERREMOTATI

Posted on
Prende il via oggi, nell’area di Ponte Alto, la Festa provinciale del Partito democratico, che ha scelto come titolo, quest’anno, “Ricostruiamo l’Emilia: l’Italia che funziona”. Grande attenzione alla solidarietà: li sarà possibile trovare anche le maglie de “Il coraggio degli emiliani” per sostenere le associazioni di volontariato delle aree colpite dal sisma.

A tagliare il nastro saranno presenti, oggi, tutti i sindaci del “cratere”, l’area colpita dal sisma che lo scorso maggio ha devastato l’Emilia, e con loro il commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani. L’appuntamento, che si conluderà il 17 settembre, quest’anno avrà come tema conduttore proprio la “ricostruzione” delle nostre terre sconvolte dal terremoto, ma anche della politica, dello stare insieme come comunità. Il titolo scelto per questa edizione della Festa del Pd è, infatti, “Ricostruiamo l’Emilia: l’Italia che funziona”.

Nel corso dell’intera manifestazione sarà la solidarietà, quest’anno, a fare la parte del leone: diverse le raccolte fondi per la ricostruzione, così come alcuni spettacoli del cartellone musicale avranno una chiara connotazione benefica, non ci saranno i tradizionali fuochi artificiali, ma grande spazio sarà riservato alla cultura e all’arte.

La festa di Ponte Alto sarà anche un’ulteriore occasione per aiutare il Terzo Settore modenese: sarà infatti possibile trovare li le magliette de “Il coraggio degli emiliani”, realizzate grazie alla collaborazione tra Terzo Settore Modenese, il grafico Alex Fioratti, Nike Italia, Slam Jam, 21Gear e TNT. L’incasso (per ogni maglietta si richiede una donazione minima di 15 euro) sarà destinato alle oltre 150 associazioni di volontariato, di Protezione civile, di promozione sociale e altri soggetti del terzo settore operativi sui territori devastati dal terremoto per sostenere progetti da loro promossi relativi, in particolare, alla ricostruzione di un senso di comunità e aggregazione che il terremoto ha provato a mettere in crisi.

Clicca qui 
per saperne di più