TORNA MÀT, LA SETTIMANA DELLA SALUTE MENTALE

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A Modena torna Màt, la settimana della salute mentale, dal 19 al 26 ottobre 2012, per una sette giorni di dibattiti, conferenze, eventi artistici e culturali aperti a tutta la cittadinanza, dislocati in diverse aree di Modena e provincia.

La settimana offrirà opportunità di conoscenza, riflessione e dibattito sui disturbi, sui servizi offerti e sulla programmazione delle politiche socio-sanitari, per valorizzare le responsabilità di tutti i soggetti coinvolti e superare il pregiudizio rispetto ad un tema di cui spesso si conosce troppo poco.

Màt si aprirà venerdì 19 Ottobre all’Auditorium “Marco Biagi” di Modena con una lezione magistrale del Prof. Michele Tansella, esperto dell’OMS per la Salute Mentale, sulle strategie di promozione della Salute Mentale in una comunità attraversata da cambiamenti sociali e demografici.

Non mancherà una giornata di riflessione sulle “Reazioni psicologiche al sisma”, tema di drammatica attualità, programmata per lunedì 22, con il Prof. Massimo Casacchia e la Prof.ssa Rita Roncone, coinvolte in prima persona dal sisma che ha colpito l’Aquila.

Mercoledì 24 sarà la giornata dedicata all’Auto Mutuo Aiuto, con il Dr. Roberto Mezzina, che interverrà con la relazione “Dalla presa in carico territoriale all’auto organizzazione”, e il Dr. Giuseppe Corlito, pioniere in Italia dell’Auto Mutuo Aiuto in campo psichiatrico, con una relazione dal titolo “I gruppi di auto mutuo aiuto per l’attivazione di circuiti terapeutici relazionali”. I docenti si confronteranno con i gruppi di Auto Mutuo Aiuto territoriali sull’importanza dell’attivazione e protagonismo dei cittadini rispetto alla produzione di salute e benessere, come risorsa complementare ai servizi.

La Neuropsichiatria infantile avrà uno spazio dedicato giovedì 25, in occasione del congresso regionale congiunto SINPIA (Società di Neuro Psichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza) e SIP (Società Italiana di Psichiatria) sul tema: “L’area di transizione: area critica per l’intervento nei servizi di Neuro Psichiatria Infantile e Salute Mentale Adulti” a cui parteciperà, tra gli altri, la Prof.ssa Diana De Ronchi. L’evento vedrà, accanto ai massimi esperti clinici e scientifici, la partecipazione di docenti e studenti delle scuole superiori modenesi, che hanno un ruolo importantissimo nelle politiche di integrazione e inclusione sociale delle persone con disagio, accanto alle realtà associative dei famigliari.

Venerdì 26 sarà il giorno dedicato alla riflessione sulle modalità di presa in carico nel servizio di Salute Mentale, con la giornata conclusiva del corso di formazione guidato dal Dr. Antonello Correale e l’intervento del Dr. Luigi Ferrannini.

L’organizzazione dei servizi abitativi e la programmazione delle politiche di inserimento lavorativo saranno i due assi portanti della riflessione politico-sociale legata alla salute mentale.

L’incontro nazionale del movimento Le Parole Ritrovate sul tema “Lavoro, cittadinanza, salute” si terrà a Modena sabato 20 e vedrà utenti, familiari, operatori e cittadini a confronto con gli amministratori e i rappresentanti del mondo dell’impresa.

Le diverse esperienze provinciali sull’abitare supportato avranno invece il loro momento di confronto e riflessione martedì 23 a Vignola, nell’evento dal titolo “Dal posto letto all’abitare supportato”, che vedrà la partecipazione della Dott.ssa Lorenza Magliano.

Venerdì 26
 i membri della Consulta Regionale Salute Mentale Emilia Romagna e del Coordinamento Nazionale degli Utenti della Salute Mentale si confronteranno in un dibattito pubblico rispetto al tema del protagonismo e coinvolgimento di utenti e famigliari sulle politiche di salute mentale.

Tra gli eventi politico sociali spiccano inoltre la giornata di venerdì 19 su “Mass Media e Salute Mentale”, a conclusione del percorso di formazione tra utenti, operatori, e giornalisti locali svoltosi quest’anno; e la giornata sulla chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, lunedì 22, che vedrà la partecipazione di amministratori pubblici e rappresentanti del comitato”Stop OPG”.

Come nella precedente edizione Màt offrirà anche una serie di eventi artistici e culturali, attraverso i quali sarà mostrato il lavoro “dal basso” che, durante tutto l’anno, si svolge nei centri diurni, nelle compagnie teatrali, nei circoli artistici e culturali che quotidianamente sperimentano la valorizzazione delle qualità e l’incontro “positivo” tra esperienze. Di particolare rilievo sarà la performance del gruppo teatrale dell’OPG di Reggio Emilia, nella serata di lunedì 22 e l’appuntamento con la Notte da Matti al circolo VIBRA di venerdì 26 ottobre.