PRIME SEGNALAZIONI DALLE ASSOCIAZIONI AL DIFENSORE CIVICO REGIONALE TRAMITE I CSV: RISULTATI POSITIVI PER CITTADINI DISABILI E ANZIANI

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È iniziata da qualche mese ma i risultati positivi sono già evidenti. La collaborazione fra i CSV e il Difensore civico della Regione Emilia Romagna ha permesso, infatti, la risoluzione positiva di due casi che avevano visto coinvolte associazioni alle prese con disservizi e ritardi della Pubblica Amministrazione, e per i quali ha fatto da portavoce il Centro Servizi per il Volontariato.

Il primo caso riguarda una rete di associazioni per disabili che aveva partecipato a un progetto per l’istallazione di un sollevatore ad uso pubblico, per l’imbarco di persone con disabilità, in un porto della riviera. L’amministrazione comunale, nonostante le associazioni avessero consegnato tutte le pratiche per il rilascio delle autorizzazioni, non dava il via ai lavori, adducendo mancanze di documentazione e rimandando la data dell’inaugurazione pubblica. Le associazioni si sono così rivolte al Centro di Servizi per il Volontariato di Rimini che ha trasmesso il caso al Difensore civico regionale. L’intervento del Difensore ha sbloccato la situazione, nel giro di una settimana il Comune ha portato a termine le verifiche mancanti e si è potuto dare il via ai lavori per un progetto di civiltà e inclusione.

Il secondo caso, invece, nasce durante un incontro, promosso dal CSV di Ferrara, tra il Difensore e le associazioni di volontariato del territorio. Nel corso della serata, molte di queste lamentavano criticità rispetto al servizio a chiamata Taxibus. Le associazioni ne apprezzavano la finalità (rendere più adeguata ai cittadini l’offerta del trasporto pubblico) ma rilevavano difficoltà nella prenotazione telefonica da parte dei più anziani, filtrata dalle lungaggini di un risponditore automatico, e di conseguenza una certa rigidità quando chi si presentava alla fermata senza prenotazione non veniva fatto salire.
Il Difensore civico, che per legge si può attivare d’ufficio, ha segnalato la questione all’azienda dei trasporti pubblici e ai sindaci dei Comuni interessati.
In due settimane l’azienda ha così verificato le problematiche e ha fornito ai propri autisti precise indicazioni sulla possibilità di fare salire a bordo anche utenti privi di prenotazione, con particolare attenzione alle persone anziane.