REVISIONE DELL’ISEE: LA DISABILITÀ FA REDDITO

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E’ stata la “nostra” Ceciclia Guerra a proporre una riforma dell’Isee che, a detta del presidente Anfass Roberto Spaziale è “assurda, per non dire tragica”.

Quella che il sottosegretario Guerra ha presentato lo scorso 20 giugno ad alcune associazion di disabili è la seconda bozza della riforma, ma ormai le fila son da tirare: il decreto di revisione era infatti atteso entro il 31 maggio. Ma, auspicano le associazioni, una volta arrivati al testo finale le cose DEVONO migliorare: la bozza presentata, infatti, prevede non solo che vengano messi a reddito (e quindi rientrino nell’Isee) gli aiuti monetari che lo Stato riconosce alle persone con disabilità (quindi assegni di cura, indennità di accompagnamento, pensioni) ma non solo, faranno reddito anche le carte di debito e i buoni spendibili per l’acquisto di servizi se denominati in euro.

ANFFAS e FISH, a seguito dei due incontri in Ministero, hanno prodotto puntuali osservazioni scritte e presentato proposte: sull’ultima bozza presentata alle due associazioni lo scorso 20 giugno sono stati predisposti emendamenti precisi al testo che ANFASS e FISH sperano possano ulteriormente migliorare il testo che andrà alle Commissioni Parlamentari.