FINANZIARE IL TERZO SETTORE? ARRIVANO I SOCIAL BOND

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In tempi di crisi economica arriva un nuovo strumento a favore del Terzo Settore: si tratta dei Social Bond –prestiti obbligazionari sociali- proposti da UBI Banca che intende così sostenere le eccellenze che operano nel sociale.

Il funzionamento dei Social Bond prevede che la banca, oltre ad offrire al sottoscrittore l’opportunità di ottenere un ritorno sull’investimento, devolva parte dell’importo raccolto a supporto di iniziative di interesse sociale e, in particolare, di progetti promossi da organizzazioni non profit. Oppure -per la prima volta in Italia- di far confluire parte dell’importo in un plafond per l’erogazione di finanziamenti per iniziative del Terzo Settore.

Un’importante innovazione a livello di sistema che allinea l’Italia ai paesi europei più evoluti sui temi della finanza per il non profit e che consente al Gruppo UBI di sostenere la crescita di progetti che creano valore per la società e favoriscono lo sviluppo dell’economia del bene comune, promuovendone l’importanza presso le comunità e la società civile.

Le organizzazioni e i soggetti non profit che possono beneficiarie dei Social Bonds UBI BANCA dovranno rappresentare realtà significative nei territori di riferimento, con buona capacità di mobilitazione degli stakeholder delle comunità locali, operare in uno dei settori principali quale infanzia, istruzione, terza età, nuove povertà, salute, ambiente e caratterizzarsi per efficienza gestionale, buon merito creditizio e stabilità di cash flow e avere un alto impatto sociale.

Per maggiori informazioni www.ubibanca.it