LE ASSOCIAZIONI DI VIGNOLA CHIEDONO UN INCONTRO CON L’AMMINISTRAZIONE

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Chiedono un nuovo incontro della Commissione Comunale Sociale le associazioni firmatarie di una lettera inviata -alla fine dell’anno- al Sindaco di Vignola Daria Denti. L’occasione e’ stata quella di ribadire –a fronte di un ringraziamento del primo cittadino alle associazioni che operano sul territorio all’interno di una pagina commerciale uscita in periodo natalizio- la gratuità dell’impegno dei volontari e il concetto che “volontariato” non è solo raccolta fondi e beneficenza.

Proprio per questo A.V.O., Tutti insieme con gioia, Ass.ne paraplegici Vignola, Per non sentirsi soli e AMIVV (le associazioni firmatarie della lettera), ribadendo anche il ruolo politico del volontariato, che, partecipando attivamente ai processi di vita sociale, dovrebbe favorire la crescita del sistema democratico, chiedono di incontrare l’Amministrazione per dar seguito ad un primo incontro avvenuto ormai diversi mesi fa.

Pubblichiamo di seguito la lettera delle associazioni vignolesi:

C.A. del Sindaco di Vignola Daria Denti
p.c. all’Amministrazione Comunale
Commissione Comunale Sociale – Vignola

Dicembre 2011,Vignola

Gentile Sindaco,
le associazioni di volontariato, che operano nel settore socio-sanitario, le scrivono per esprimersi in merito alle dichiarazioni da lei fatte all’interno della pagina pubblicitaria commerciale relativa alle iniziative realizzate dai negozi di Vignola  in vista del Natale 2011.

Concordando su valori fondamentali quali  la solidarietà, la responsabilità, la gratuità dell’impegno verso l’altro, caratteri fondanti delle nostre associazioni,riteniamo tuttavia opinabile la scelta di inserire all’interno di un contesto “commerciale” i ringraziamenti al volontariato locale che opera sul territorio di Vignola.
Infatti l’inserimento in tale contesto stride fortemente con i valori di cui sopra e non ne aiuta la diffusione  verso i cittadini.

Il volontariato non si esaurisce infatti nella beneficienza e nella raccolta fondi.

“Il volontariato è, in tutte le sue forme e manifestazioni, espressione del valore della relazione e della condivisione con l’altro. Al centro del suo agire ci sono le persone […] il volontariato produce legami, beni relazionali, rapporti fiduciari e cooperazione tra soggetti e organizzazioni concorrendo ad accrescere e valorizzare il capitale sociale del contesto in cui opera. Il volontariato […] opera per la crescita della comunità locale […] per il sostegno dei suoi membri più deboli o in stato di disagio e per il superamento delle situazioni di degrado. Il volontariato […] non si ferma all’opera di denuncia ma avanza proposte e progetti coinvolgendo quanto più possibile la popolazione nella costruzione di una società più vivibile.

Il volontariato ha una funzione culturale ponendosi come coscienza critica e punto di diffusione dei valori della pace, della non violenza, della libertà, della legalità, della tolleranza e facendosi promotore, innanzitutto con la propria testimonianza, di stili di vita caratterizzati dal senso della responsabilità, dell’accoglienza, della solidarietà e della giustizia sociale. Si impegna perché tali valori diventino patrimonio comune di tutti e delle istituzioni. Il volontariato svolge un ruolo politico: partecipa attivamente ai processi della vita sociale favorendo la crescita del sistema democratico[…] (Dalla Carta dei valori del volontariato)

Sfugge spesso alle Istituzioni questo concetto, in quanto considerano il volontariato non come valore aggiunto ma spesso come un elemento a cui attingere nel momento in cui le Istituzioni stesse non riescono a far fronte ai bisogni dei  i cittadini.

È per questo che i  riconoscimenti da parte delle Istituzioni verso il volontariato non sono richiesti. Il volontariato è gratuita.

Il nostro impegno verso l’altro è fortemente apprezzato da chi si è rivolto alle associazioni e ha trovato risposta in un momento di  difficoltà.

Non è il periodo di Natale a fare la differenza.

Su questo l’Amministrazione e i membri del Consiglio Comunale si dovrebbero interrogare.

L’amministrazione dovrebbe chiedersi se la nostra è una comunità accogliente per le fasce deboli della popolazione? Per gli anziani? Per i disabili? Per le famiglie? Per i bambini?Per i giovani?
Di questo ed altro avremmo voluto parlare con la commissione del Consiglio Comunale che si occupa del sociale, che però non ha dato seguito all’impegno preso dal presidente dopo un incontro tenuto vari mesi fa.

Le associazioni:
A.V.O., Tutti insieme con gioia, Ass.ne paraplegici Vignola, Per non sentirsi soli e AMIVV