QUANDO L’INTERCULTURA PASSA DALLA CUCINA

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Favorire il dialogo interculturale ed interreligioso, ma anche aiutare concretamente chi arriva a Modena e si trova in difficoltà. Questo l’obiettivo dell’Associazione Milad, fondata nel 2004 da un gruppo di accademici arrivati a Modena dalla Turchia.

di Chiara Tassi

Ma l’associazione non si rivolge solamente alla comunità turca (per altro particolarmente numerosa a Modena -1.107 i residenti presenti nel 2010 solo nel Comune di Modena): grazie ad incontri mensili –il più noto va sotto il nome di “Dialogo Emilia Romagna”- vengono invitati professori universitari ed esperiti per parlare di religione, cultura, pensiero. Un modo per conoscere e farsi conoscere, unica via per una vera apertura tra comunità.

Ma Milad non è solo questo “La nostra comunità non incontra particolari problemi nell’integrarsi con il tessuto sociale modenese –dice Esra Sahin, segretaria dell’associazione- a volte gli unici piccoli problemi nascono a scuola, dove capita che i bambini arrivino senza un’adeguata preparazione o senza una conoscenza dell’italiano che gli permetta di seguire le lezioni in modo proficuo. Per questo abbiamo attivato corsi ad hoc –uno di italiano, ma anche corsi di matematica, inglese, storia, ecc- aperti ai giovani ma non solo. In più ci capita, come volontari, di incontrare personalmente gli insegnanti dei ragazzi che seguiamo per dare il via ad un dialogo più proficuo anche con la famiglia”.

Ma la conoscenza di un popolo passa anche dalla cucina: per questo sono frequenti, sempre organizzati dall’associazione, i momenti di “dialogo gastronomico”: il prossimo è in programma proprio prima di Natale, il 21 dicembre, presso la sede dell’associazione, in via delle Suore (qui tutti i dettagli dell’iniziativa).