BUONA NASCITA E AMICI DEL PERÙ UNITI PER UNA MISSIONE DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Su mandato del Presidente dell’associazione Buona Nascita Prof Giuseppe Masellis e della Presidente dell’associazione Amici del Perù Lorena Merzi dal 10 settembre al 25 settembre, una delegazione mista delle due Associazioni carpigiane prenderà parte a una missione umanitaria nella Nazione del Perù.

La delegazione sarà formata dalla Dr.ssa Roberta Copelli (Dietista dell’Ospedale di Carpi e Consigliera Ass. Buona Nascita, dalla Dott.ssa Cristiana Vanzini ( infettivologia e socia dell’Ass. Amici del Perù) e dalla Vice Presidente dell’Associazione Amici del Perù Dora Truzzi.

L’Associazione Buona Nascita Onlus nata all’interno delle Unità Operative di Ostetricia -Ginecologia e Pediatria dell’ospedale di Carpi ha lo scopo di  promuovere iniziative volte al sostegno della gravidanza e della salute della  donna e del bambino.
Per il sostegno materno-infantile nei paesi in via di sviluppo, l’Associazione Buona nascita ha aperto da poco una sezione ” Oltre i confini”.

L’Associazione Amici del Perù è un’associazione che si ispira ai valori di solidarietà internazionali con lo scopo di diffondere principi di cooperazione con lo scopo di sostenere progetti di auto sviluppo della comunità locale e fornire aiuti umanitari.

A loro si aggiungerà il Segretario della ONG International Association for Humanitarian Medicine dell’Emilia Romagna Giovanni Gargano con il compito di coordinare le attività sul campo.

La missione ha l’obiettivo di supervisionare il villaggio di Monterrey Huaraz in Perù con lo scopo di individuare i reali bisogni e necessità presenti in loco con particolare attenzione rivolta ai settori materno infantile, nutrizionale e emergenza.
Gli obiettivi una volta insediato il progetto saranno: ridurre la mortalità infantile < di 5 anni, la mortalità materna, correggere gli aspetti della malnutrizione e costituire una buona rete sanitaria a supporto delle attività di emergenza.

Le associazioni si impegneranno a promuovere il progetto attraverso una adeguata formazione del personale sanitario locale.