PROFUGHI: 230 QUELLI CHE VERRANNO ACCOLTI DALLA PROSSIMA SETTIMANA IN PROVINCIA DI MODENA

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Saranno in un primo momento 230 i profughi e gli immigrati che arriveranno a Modena, a cui, secondo indiscrezioni, potrebbero aggiungersene altri in diverse fasi fino a giungere a quota 500. La decisione è stata presa ieri a Bologna nel corso del tavolo regionale con rappresentanti delle Province, dei Comuni e della Protezione civile. Un nuovo incontro è in programma martedì 12 aprile: in questa data si parlerà più dettagliatamente dell’individuazione dei luoghi in cui ospitare i profughi. Il piano per l’emergenza dovrà essere pronto nel giro di 10 giorni, l’arrivo dei profughi è previsto da mercoledì della prossima settimana in poi.

di Chiara Tassi

Ancora non è chiaro quali potrebbero essere le strutture chiamate a ospitare i migranti: una delle ipotesi più concrete è l’ostello per i turisti di Montefiorino, all’interno del polo sportivo, che  potrebbe essere chiamato a ricevere tra i 40 e i 50 profughi. Difficile, invece, l’opzione del San Filippo Neri di Modena e dell’ostello di Vignola, che risulterebbero già occupati. E problemi vengono segnalati anche a Carpi: l’ipotesi di utilizzare il nuovo ostello della gioventù di via Alghisi non è praticabile, perché si tratta di un cantiere ancora aperto. Non è esclusa dunque l’individuazione di alberghi, agriturismi, bed&breakfast che possano ospitare gruppi di 5 – 10 persone, e in questo caso potrebbero essere coinvolti tutti i Comuni. Tra le altre ipotesi messe in campo dalla Provincia anche la casa – lavoro di Castelfranco.

Nel frattempo, oltre agli enti locali, sono state mobilitate anche le Caritas diocesane e altri soggetti privati.

«Non sono previste tendopoli — spiega il vice presidente della Provincia Mario Galli che ha partecipato all’incontro bolognese insieme all’assessore al Sociale del Comune di Modena Francesca Maletti — e abbiamo ottenuto assicurazioni rispetto alla copertura economica da parte del governo di tutta la fase di accoglienza con apposite risorse della Protezione civile, senza alcuna anticipazione da parte degli enti locali».

A livello regionale sono 1.500 le persone in arrivo in questa prima fase, mentre il numero totale dei profughi che arriveranno in Emilia Romagna è di 3.700.