L’ASSOCIAZIONE BUONA NASCITA ONLUS

Nel 2005, all’interno dell’unità di ostetricia e ginecologia dell’ospedale ramazzini di Carpi, è nata  Buona Nascita Onlus, un’associazione che attraverso progetti di ricerca e attività di volontariato vuole sostenere le donne nelle fasi immediatamente successive al parto, tutelando il benessere delle neomamme e dei neonati. Oltre a progetti per la raccolta del sangue cordonale o per la ricerca infatti, Buona Nascita ha attivato azioni di sostegno per la prevenzione della depressione post partum e per l’assistenza a domicilio per le neomamme.

Fino a qualche tempo fa per ogni donna che metteva alla luce un figlio c’era sempre una madre, una nonna o una zia che potevano assisterla e sostenerla in una delle fasi più delicate della vita, quella del parto e della nascita di un figlio. “La società oggi è molto diversa e non sempre le donne hanno alle spalle una rete famigliare a cui rivolgersi per chiedere non solo consigli, ma anche un aiuto pratico per gestire il gran daffare che segue alle dimissioni dall’ospedale” spiega il prof. Giuseppe Masellis, ginecologo e presidente dell’associazione. “Fortunatamente viviamo in un territorio in cui i servizi funzionano e in cui c’è una certa attenzione alla tematica – prosegue Masellis – ma dato che le donne vengono dimesse sempre più precocemente dopo il parto e non sempre hanno nonne e zie a disposizione, abbiamo cercato di mobilitare accanto ai servizi, anche il mondo del volontariato e del Terzo Settore”.

Dopo il parto l’85% delle donne avverte un certo disagio, che se  il più delle volte si risolve in modo spontaneo, in alcuni casi può cronicizzarsi e trasformarsi in una vera e propria depressione. “Anche se sappiamo che non sempre si chiede aiuto quando se ne ha bisogno, abbiamo pensato che fosse comunque utile dedicare alle neomamme una linea telefonica con cui chiedere un consiglio o un aiuto” spiega Masellis. Al 392/4429223 risponde un’ostetrica volontaria dell’associazione che prima di tutto cerca di comprendere la reale necessità di chi chiama, attivandosi per darvi risposta, mettendo in contatto la neomamma coi servizi e raggiungendola, ove occorre, a casa sua. “A volte per superare un momento difficile basta anche soltanto confrontarsi, e per scongiurare una depressione post partum può essere utile avere una volontaria che ti raggiunge a casa per aiutarti col piccolo. Quando le nostre volontarie si recano a casa delle neomamme – prosegue Masellis – cercano prima di tutto diascoltare e osservare, poi di dare suggerimenti, con umiltà e discrezione, perchè solo così si può creare un clima di fiducia tra volontarie e neomamme”.

Il progetto SOS Mamy a casa tua sta avendo un certo successo. Sinora ha ricevuto vari riconoscimenti e le telefonate vanno via via intensificandosi. Le neomamme chiedono suggerimenti per come gestire i piccoli ma anche per avere un aiuto pratico, e le volontarie di Buona Nascita, in rete con Servizi e Associazioni, cercano di rispondere alle richieste di aiuto, dalla cura della depressione post partum al sostegno per l’allattamento materno.
“Siamo decisi a crescere insieme alla comunità, per diffondere e far conoscere il nostro servizio anche a quelle neomamme che ancora a certi servizi faticano ad accedere – Masellis – non ultime le donne straniere a cui vogliamo dare il servizio più adeguato insieme a mediatori culturali quando servirà”. (Nadia Luppi)

Per informazioni:
www.sosmamy.org
tel: 392/4429223
e-mail: nfo@buonanascitaonlus.org