5 PER MILLE: IL VOLONTARIATO PROTESTA DAVANTI AL MINISTERO

“Non vogliamo solo i fondi ma un dialogo vero con le istituzioni per costruire insieme politiche di sostegno ai cittadini” ha detto giovedì mattina il presidente di CSVnet Granelli.

Anche CSVnet, il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, ha partecipato al presidio di protesta, giovedì 16 dicembre, contro i tagli al 5 per mille, al servizio civile e alle politiche sociali e per sostenere la richiesta del Volontariato di avere un dialogo migliore con le Istituzioni.

L’iniziativa, organizzata dal Forum Terzo Settore e dalle associazioni che hanno aderito alla campagna “Ripristinate subito il 5 per mille” di Vita no Profit ha raccolto numerose adesioni e registrato la presenza di presidenti ed esponenti delle associazioni e delle federazioni nazionali del Volontariato, dei rappresentanti dei Forum regionali e territoriali e di tutto il mondo non profit.

“Insieme al Forum Terzo Settore e al mondo del Volontariato siamo molto preoccupati per il taglio del 66 % ai fondi per le Politiche sociali presente nella Finanziaria approvata –afferma Marco Granelli, presidente di CSVnet- si tratta di fondi sostanziali, distribuiti attraverso regioni e comuni, e che nel momento attuale di forte crisi non sono più a disposizione per rispondere ai bisogni dei cittadini”.

Il quadro è reso ancora più grave dalla riduzione al 5 per mille stabilita nella Finanziaria, che stanzia per il 2011 solo 100 milioni di euro rispetto ai 400 milioni di euro del 2010, necessari a rispondere alle scelte che i cittadini indicano con il proprio 5 per mille.

“Auspichiamo che l’impegno assunto dal Governo di recuperare le risorse necessarie sia attuato quanto prima -aggiunge Granelli- al fine di tutelare questo importante strumento di democrazia fiscale, oltre che diritto soggettivo di tutti i cittadini. Vorremmo inoltre che Governo e Parlamento siano capaci di tessere un dialogo maggiore con il mondo del Volontariato e del non profit, non solo per chiedere di intervenire nei momenti difficili ma  per concertare e collaborare insieme allo sviluppo di politiche di sostegno sociale e di aiuto al volontariato”.