LAG VIGNOLA: IL BENESSERE DEI GIOVANI SI COSTRUISCE INSIEME

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Dal 1982 a Vignola è attiva la Lag, Libera Associazione Genitori che lavora in stretto contatto col territorio per dare avvio ad azioni volte al benessere dei più giovani, sensibilizzando e coinvolgendo  l’intera comunità per far fronte in modo efficace e da più punti di vista ai bisogni di una “generazione problematica”.

La Lag, Libera Associazione Genitori, nasce nel 1982 per la necessità di dare risposte in fatto di contrasto e cura delle tossicodipendenze. Ad oggi all’associazione – che porta avanti svariate attività di volontariato come il sostegno alla Bottega Oltremare o il servizio in biblioteca e il contrasto all’esclusione sociale  – si affianca la Cooperativa Sociale, che gestisce due strutture terapeutico riabilitative per tossicodipendenti, un programma per cocainomani e  uno per il gioco d’azzardo. Sono state messe in campo dal 1996 anche interventi di promozione del benessere attraverso azioni di mediazione intergenerazionale, interventi di prevenzione nelle scuole ed eventi informativi in occasione ad esempio della Giornata di lotta all’Aids e di lotta alla droga rivolti sia ai giovani ma più in generale all’intera cittadinanza. “Se si vuole agire per il benessere dei giovani, occorre coinvolgere nelle azioni anche gli adulti che si rapportano con loro, interpellare i genitori e gli insegnanti” spiega Alessia Pesci, Vicepresidente LAG Associazione , che aggiunge “per agire su un territorio, occorre guardarlo davvero, ascoltarlo e cercare di comprenderlo a fondo, per poi individuare, in un secondo momento, le azioni più opportune da mettere in campo”.

E’ stato questo il presupposto con cu insieme all’Amministrazione, la Lag Coop .soc nel 2007 cercò di mettere a fuoco – attraverso un’approfondita ricerca –  i reali bisogni di adolescenti e genitori residenti a Zocca, per poi individuare le azioni più opportune da mettere in campo. Da quell’esperienza nasce anche l’ultima ricerca firmata Lag, che attraverso le testimonianze rilasciate da 238 tra madri e padri di adolescenti, i contributi raccolti attraverso due focus group con i genitori e  successivamente con le videointerviste realizzate con gruppi di ragazzi, fotografa la situazione dell’adolescenza e delle famiglie con figli tra i 15 e i 21 anni residenti a Vignola. “Abbiamo cercato prima di tutto di comprendere la visione che gli adulti hanno dei giovani in genere e dei propri figli, del territorio in cui abitano, come vivono la relazione coi propri figli e cosa pensano del concetto di piacere e tempo” spiega Alessia Pesci.

I risultati della ricerca, che verranno presentati venerdì 17 dicembre a Vignola corredati dalle videointerviste ai ragazzi, si preannunciano interessanti: “In un territorio che viene considerato sia dai giovani che dagli adulti come ricco e da una qualità di vita alta, come accade un po’ ovunque gli adulti vedono quella giovanile come una generazione problematica, che rispetto alla loro mostra una certa mancanza di valori e di impegno, anche se non si può parlare di una visione totalmente negativa” precisa Alessia. “Un dato che emerge in modo uniforme da entrambe le parti è l’importanza del dialogo e della comunicazione, e dale risposte notiamo che nel nostro territorio i genitori sono disposti a mettersi in gioco anche su terreni ‘inediti’ come le nuove tecnologie per tentare di instaurare un dialogo con i loro figli”.
L’evento del 17 dicembre, fissato per le 20.30 in Sala dei Contrari a Vignola verrà trasmesso in diretta radiofonica su www.radioscheggia.it. (Nadia Luppi)

Per informazioni:
www.lagvignola.it