SOCIAL POINT: IL CALENDARIO 2011 A FAVORE DELLA SCUOLA DI MUYEYE

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L’esperienza africana di “Fare Assieme la “nostra” scuola a Muyeye” ha permesso ai ragazzi e agli operatori di Social Point di vivere tante emozioni e di raccontarle in foto. Da queste è nato un calendario dell’anno 2011, ottimo regalo di Natale.

La vendita del calendario permetterà di:
– dare continuità al progetto “Fare Assieme la “nostra” scuola a Muyeye” dando vita ad un rapporto stabile tra il mondo dei bianchi “matti” ed i neri poveri, al fine di mettere in campo altre iniziative;
– rinforzare la promozione dell’Associazione utenti mediante un sostegno al CD che lascerà tracce delle bellissime canzoni di “Marco Manto & Cecco” che tanti di voi hanno ascoltato all’ultimo convegno di Parole Ritrovate.

Il calendario può essere prenotato via mail o chiamando il numero 345-2833360

Per chi vuole saperne di più…note sul progetto:
Dal 2009 Social Point, oltre al lavoro quotidiano sul territorio modenese, ha sposato progetti a livello nazionale come Parole Ritrovate.
Il 2009 e il 2010 oltre agli incontri in giro per l’Italia, hanno visto il movimento impegnarsi nel progetto “Fare assieme la “nostra” scuola a Muyeye – un ramo di follia fa più bello l’albero della vita”: un progetto di cooperazione internazionale per costruire una scuola professionale a Muyeye, in Kenya.
Questo progetto serve a Muyeye, Muyeye serve a Parole Ritrovate per veicolare verso il mondo della salute mentale un’attenzione positiva volta a contrastare stigma e pregiudizi che ancora la accompagnano. Il messaggio è: la follia non è solo e soprattutto dolore, sconfitta, pericolosità, solitudine, incomprensibilità ma può servire anche a rendere più vivibile il pianeta, fare bene all’albero della vita.
Così un gruppo numeroso, composto da utenti, famigliari operatori e cittadini attivi connessi alla salute mentale, di tutta Italia si è impegnato fattivamente, sia a livello di contribuzione economica che di presenza personale, nella costruzione della scuola.
Se diversi gruppi di Parole ritrovate si sono recati a Muyeye, durante i 5 – 6 mesi necessari alla  costruzione della scuola, da novembre 2009 a giugno 2010, ed hanno accompagnato in modo attivo il progetto stabilendo rapporti di amicizia e di scambio con la popolazione del villaggio; in Italia i vari gruppi di Parole Ritrovate si sono impegnati a fondo per organizzare iniziative e ideare soluzioni creative per raccogliere insieme i 60 mila euro necessari a coprire la quota di partecipazione al progetto.
Qui a Modena Social Point è un progetto che lavora nella direzione di implementare l’accesso al diritto di cittadinanza attiva dei cittadini con disagio psichico; lavorando insieme ad associazioni, circoli, polisportive del territorio su attività di socializzazione, volontariato e tempo libero, Social Point propone un fare Assieme di utenti, operatori, familiari, cittadini. Con questa premessa di riconoscimento di risorse alla pari Social Point è partner naturale di sistemi quale Parole ritrovate.
Il progetto della scuola di Muyeye ha così permesso di trattare il tema della salute mentale in una accezione positiva coinvolgendo in eventi ed obiettivi comuni utenti, cittadini, operatori, familiari.
Il gruppo modenese che assieme a Social Point ha facilitato la creazione di iniziative a sostegno del progetto vede: il Comune di Modena, il Circolo Culturale Left (VIBRA), l’ Associazione Insieme a Noi, ARCI Solidarietà, il Consorzio di Solidarietà Sociale, il Centro Servizi per il Volontariato, l’ Associazione Rosa Bianca, le Cooperative Sociali Aliante e Oltre il Blu, le Associazioni Voice Off e Moxa. Tutti impegnati nel contribuire, secondo le proprie caratteristiche, al sostegno del progetto: abbiamo creato concerti, inventato magliette, gadget da vendere a banchetti, organizzato cene, conferenze stampa, iniziative……
Ed è così che sulla terra rossa di Muyeye si sono incontrati due mondi: i bianchi “matti” ed i neri poveri. Entrambi emarginati: gli uni a causa della malattia mentale, gli altri perché tagliati fuori dalle risorse. Li ha uniti il sogno di costruire tra la polvere una scuola professionale, simbolo di riscatto e di futuro.
Questi incontri nella terra di Muyeye sono destinati a durare nel tempo e a dar vita ad un rapporto stabile tra questi due mondi: i bianchi “matti” ed i neri poveri, anche al fine di mettere in campo altre iniziative.