PROVE DI COMUNICAZIONE SASSUOLO

Destinatari: studenti di scuola secondaria di 2° grado.
Il progetto Prove di Comunicazione si conferma essere un punto di riferimento per le associazioni e gli altri soggetti coinvolti (Istituti scolastici e Comuni) nella promozione della cultura della solidarietà.

Tale progetto, infatti, è considerato dai diversi partner e promotori un caposaldo nella progettazione di rete del Distretto di Sassuolo, che si occupa di un tema considerato cruciale dalle associazioni del territorio: sensibilizzare le giovani generazioni ai temi della solidarietà, della cultura del dono e della cittadinanza attiva. Tale obiettivo è quanto mai condiviso e di interesse trasversale, e funge anche da collante ed elemento di unione all’interno della rete del terzo settore del Distretto.

L’intento comune è quello di valorizzare il concetto stesso di volontariato e solidarietà, portando nelle scuole superiori testimonianze di impegno capaci di essere esempi di valori etici di riferimento, stili di vita che mettono in primo piano il valore della persona, promuovendo in questo modo forme di cittadinanza attiva e corresponsabili nella costruzione della società civile. Con tale progetto ci si rivolge alle scuole superiori per portare l’attenzione sul tema dell’“essere volontari”, per poter ascoltare le idee degli studenti su questa tematica e poter realizzare un confronto diretto con loro.

Prove di Comunicazione riesce in questo modo ad essere un progetto che non solo favorisce, ma consolida la rete dei diversi attori coinvolti, che partecipano sulla base di queste comuni motivazioni: innanzi tutto le associazioni di volontariato presenti sul territorio, i cinque istituti superiori del Comune di Sassuolo, e l’Amministrazione Comunale, nello specifico il Settore Servizi Sociali. Inoltre anche per il prossimo anno scolastico verrà mantenuta la collaborazione con il Copresc della Provincia di Modena e Going to Europe di Modena, al fine di proporre approfondimenti per le classi quarte e quinte relativamente a Servizio Civile Volontario e  Servizio Volontario Europeo.

Il progetto si conferma inoltre quale canale per la formazione di peer educator: anche per quest’anno scolastico verrà attivato un percorso di peer education che prevede la formazione di studenti che hanno partecipato in precedenza agli stage di volontariato, in modo che possano essere testimoni diretti ed animatori degli incontri con i loro coetanei. Oltre a ciò, per l’anno scolastico 2010-2011, si prevede di consolidare alcune prassi sperimentate lo scorso anno. Nella direzione di supportare i volontari nelle diverse fasi del progetto, anche a partire da una maggiore attenzione posta dai volontari stessi in questi ambiti, verranno proposti due momenti di formazione: il primo sugli stili comunicativi e sulle tecniche relazionali nell’ottica di migliorare le competenze in vista degli incontri in classe con gli studenti; il secondo sul tema dell’accoglienza in stage, con un approfondimento sulle modalità di valutazione e su casi critici.

Infine a partire dall’esigenza manifestata da alcuni istituti scolastici di sperimentare una forma di cittadinanza attiva da proporre agli studenti che hanno ricevuto una sanzione disciplinare, si andranno a studiare specifiche convenzioni tra le scuole, gli enti locali, le istituzioni e l’ASVM. Le associazioni di volontariato, sono in questo percorso considerate luoghi privilegiati dove sperimentare attività socialmente utili e in cui i giovani possono maturare idee nuove e/o prospettive sul loro ruolo nella società. Tale azione dovrebbe convergere nel protocollo che la Provincia di Modena vorrebbe attivare tra scuole del territorio, OdV, cooperative sociali, Comuni, enti locali, al fine di incentivare iniziative di cittadinanza attiva nell’idea che “tutti i provvedimenti disciplinari devono avere finalità educative”. Tale progetto, rappresenta quindi una delle modalità che le associazioni hanno individuato per promuovere il volontariato, e si inserisce in questo senso in un quadro più ampio di azioni, che si rivolgono a target differenti, con il fine comune di sensibilizzare alla cultura della solidarietà (es. manifestazioni comunali di promozione del volontariato, attività laboratoriali presso le scuole medie, progetti nelle aziende, ecc…). Allo stesso tempo, esso rappresenta ed è riconosciuto anche come uno spazio di sperimentazione di nuove prassi che da questo progetto possono trarre origine, avendo ricadute anche più ampie di quelle previste dal progetto stesso.

Scarica progetto: Prove di comunicazione Sassuolo