FREEGNANTES PAVULLO

Destinatari: studenti di scuola secondaria di 2° grado.
Il Progetto Freegnantes, negli anni, ha avuto il compito di costruire un percorso utile a favorire la partecipazione attiva della scuola nella vita della comunità, offrendo agli studenti la possibilità di partecipare in diverse azioni solidaristiche nei diversi campi in cui opera il volontariato.

Freegnantes ha sviluppato e consolidato  il senso del civismo e della solidarietà, traducendo  i principi della convivenza civile in pratiche sociali, offrendo risposte valide contro i pericoli dell’isolamento, della emarginazione, delle devianze e stimolando la costruzione di una nuova dimensione formativa dell’educazione alla solidarietà.

In questo orizzonte, con il progetto Freegnantes,  le associazioni ed enti promotrici e partner del progetto vogliono  proseguire con l’attivazione di  una serie di interventi concreti volti  a diffondere la conoscenza delle realtà di volontariato esistenti, offrire consulenza e supporto alle scuole, ai docenti e agli alunni  che intendono attivare percorsi formativi nell’ambito dell’educazione alla solidarietà, favorire un raccordo con le associazioni di volontariato operanti nel territorio e curare la diffusione delle esperienze maggiormente significative.

Dal 2003 il progetto Freegnantes, anno in cui è stato attivato nelle scuole superiori del Frignano, ha avuto come obiettivo quello di suscitare, nei giovani, volontà ed interessi inaspettati, contribuendo a migliorare il comportamento e le relazioni.

Lo scopo fondamentale è stato ed è quello di aiutare i ragazzi a vivere il volontariato da protagonisti.

In tale logica, il progetto da avviare questo anno intende proseguire l’esperienza in cui i giovani sono a diretto contatto con le Associazioni di Volontariato o altre realtà, impegnandosi in prima persona.

Quello che si vuole continuare a proporre è la realizzazione di percorsi di cittadinanza attiva, in cui si mettano Volontariato, enti pubblici e scuola come promotori, di un senso civico concreto ed attuale, mediante il coinvolgimento degli studenti in interventi rivolti all’ambiente, al disagio sociale, alla disabilità, all’assistenza, toccando tutti gli ambiti in cui il volontariato trova la sua forma d’espressione.

Il Progetto infatti mette in connessione associazionismo, giovani e scuola, attraverso:

– momenti info/formativi sui temi del volontariato, della cittadinanza attiva e della gratuità,

– stage presso organizzazioni di volontariato o strutture socio/sanitarie.

Tale connessione è possibile mediante l’attivazione, in momenti diversi, dei diversi attori protagonisti del progetto:

– con i giovani proseguirà il percorso finalizzato all’informazione/formazione sulle tematiche del mondo del volontariato attraverso interventi nelle classi intese come laboratori di innovazione e di cittadinanza attiva;

– con le Organizzazioni di Volontariato ed enti partner proseguirà la co-progettazione di percorsi e strumenti utili a favorire l’inserimento dei giovani nelle associazioni inoltre continueranno a gestire, coadiuvati dal coordinatore del progetto, gli incontri con gli studenti;

– con i docenti e la scuola, promuovendo l’inserimento del progetto giovani all’interno del piano dell’offerta formativa, si svilupperà l’interesse al volontariato in tutto il percorso della formazione scolastica, consolidando l’intervento promosso dal Centro sui giovani e facendo degli stessi un capitale volontario non deperibile.

Convenzioni tra scuole e ASVM: il mondo del volontariato è sempre più in contatto con la società giovanile ed è sempre più chiamato a porsi come modello alternativo a quello che porta i giovani ad essere sempre meno attenti ai bisogni dell’altro; per questo ed altri motivi etici, il settore del volontariato si è reso disponibile a sperimentare una formula di cittadinanza attiva da proporre agli studenti che scelgono questo tipo di percorso alla sospensione disciplinare.

Le associazioni di volontariato sono luoghi privilegiati dove sperimentare attività socialmente utili e in cui i giovani possono maturare idee nuove e/o prospettive sul loro ruolo nella società. In questa direzione si sta muovendo anche la Provincia di Modena che per l’anno scolastico 2010/2011 vorrebbe attivare una convenzione tra scuole del territorio, OdV, cooperative sociali, Comuni, enti locali per incentivare iniziative di cittadinanza attiva nell’idea che “tutti i provvedimenti disciplinari devono avere finalità educative”.

Scarica progetto: FREEGNANTES_2010.pdf