TARIFFE POSTALI: A GIORNI LA FIRMA DI TREMONTI, L’ASSICURAZIONE DA TOCCAFONDI (PDL)

Pare stia per terminare l’agonia del decreto interministeriale che andrà a “sbloccare” i 30 milioni di euro necessari per chiudere -almeno fino al 31 dicembre 2010- la questione delle tariffe postali agevolate. Il Ministro Tremonti sarebbe infatti ad un passo dalla firma, come ha confermato l’on. Gabriele Toccafondi (Pdl), che con il collega Luigi Bobba (Pd) è stato tra i parlamentari più impegnati nell’”affaire” tariffe postali. In Ragioneria di Stato, però, si parla di novembre…

di Chiara Tassi

“Non c’è alcuna volontà politica di non firmarlo, credo sia questione di giorni” ha detto, parlando del decreto, l’On. Toccafondi, che però ha aggiunto “Il via libera al fondo, in questo momento, mi preoccupa assai meno rispetto a quello che succederà l’anno prossimo. Lo Stato italiano, ormai lo sappiamo, non può più versare 300 milioni di euro l’anno per tariffe postali agevolate. A questo punto, davvero, è necessario ritrovare un dialogo, al tavolo editoria, per arrivare a una soluzione accettabile per tutti, sia per il profit che per il non profit”.

Ma torniamo al 2010: mentre sarebbe una questione di ore per la firma del decreto, secondo la Ragioneria generale dello Stato il Ministero delle Finanze dovrà attendere fino a novembre per rendere operativi i fondi, ossia fino a quando si avrà la sicurezza della copertura dei 30 milioni stanziati.

Intanto è caos nei contratti tra enti no profit e Poste: nonostante infatti fosse stato individuato un prodotto, il Postatarget creative sperimentale, che fissava -a seconda del volume di invii- la tariffa tra lo 0,14 e lo 0,19, pare che al momento siano, in tutta Italia, appena una dozzina le sigle della solidarietà che hanno potuto concludere con Poste spa un contratto individuale con tariffe lievemente più basse. Per tutte le altre realtà, anche molto grandi, sembra che non sia possibile nemmeno raggiungere questo obiettivo: ad alcune Poste ha detto che non esiste nessun prodotto di questo tipo, altre che l’offerta si è chiusa ad agosto.

Per cercare di avere qualche informazione in più, e soprattutto per cercare di capire come possono regolarsi le associazioni del nostro territorio -dato che pare che la discriminante agevolazioni si/agevolazioni no dipenda dal livello di informazione posseduto dal singolo responsabile commerciale locale- abbiamo contattato l’ufficio stampa di Poste Italiane e siamo in attesa di delucidazioni sulla questione. Sperando che queste arrivino prima del 31 dicembre…